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dc.contributor.advisorPontremoli, Roberto <1959>
dc.contributor.advisorSartini, Stefano <1983>
dc.contributor.authorBernardi, Brigida Camilla <2002>
dc.date.accessioned2026-07-02T14:14:24Z
dc.date.available2026-07-02T14:14:24Z
dc.date.issued2026-06-25
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15895
dc.description.abstractIntroduzione: La sepsi è una condizione di disfunzione d’organo pericolosa per la vita causata da una risposta immunitaria disregolata a un’infezione. Il qSOFA è un’alternativa rapida al SOFA in Pronto Soccorso (PS), dove i dati laboratoristici non sono sempre immediatamente disponibili. In questo contesto, la POCUS della vena cava inferiore (VCI) è stata proposta come strumento complementare nell’inquadramento prognostico. Materiali e metodi: È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su 135 pazienti con TC ≥37,5°C in PS. L’outcome sfavorevole è stato definito come il verificarsi di almeno uno tra decesso, ricovero in rianimazione, necessità di vasopressori. Sono stati valutati l’associazione tra qSOFA e outcome clinico, la performance dei singoli parametri dello score e la capacità discriminativa del qSOFA tramite analisi ROC. In un sottogruppo di 63 pazienti è stata inoltre valutata l’associazione tra parametri ecografici della VCI e outcome. Risultati: Nel campione analizzato, la positività al qSOFA (≥2) ha mostrato una forte associazione con l’outcome sfavorevole (OR=21,80; IC95%: 6,04–78,65; p<0,001). Ha inoltre dimostrato elevata specificità e moderata sensibilità. Tra i singoli parametri, il GCS ha mostrato la migliore capacità prognostica. All’analisi ROC, il qSOFA ha dimostrato una buona capacità discriminativa (AUC=0,880), con lieve incremento dopo l’aggiunta di lattati e comorbidità (AUC=0,907), senza differenze statisticamente significative tra i modelli. I parametri ecografici della VCI non hanno mostrato associazioni statisticamente significative con outcome clinico, score prognostici o parametri fisiologici, ad eccezione di un’associazione tra collassabilità e GCS (p=0,016). Conclusioni: Il qSOFA si conferma un predittore prognostico efficace in PS. L’aggiunta di lattati e comorbidità ha migliorato ma non significativamente la sua capacità discriminativa. I parametri ecografici della VCI non hanno mostrato un chiaro valore prognostico.it_IT
dc.description.abstractIntroduction: Sepsis is a life-threatening organ dysfunction caused by a dysregulated host response to infection. The qSOFA score is a rapid alternative to the SOFA score in the Emergency Department (ED), where laboratory data are not always immediately available. In this setting, POCUS assessment of the inferior vena cava (IVC) has been proposed as a complementary tool for prognostic assessment. Materials and methods: A prospective observational study was conducted on 135 febrile patients presenting to the ED. Adverse outcome was defined as the occurrence of one the following: death, ICU admission, need for vasopressor therapy. We evaluated the association between qSOFA and clinical outcome, the performance of the individual components of the score and the discriminative ability of qSOFA through ROC analysis. In a subgroup of 63 patients, the association between IVC ultrasound parameters and clinical outcome was also evaluated. Results: In the study population, positive qSOFA score (≥2) showed a strong association with adverse outcome (OR=21.80; 95%CI: 6.04–78.65; p<0.001). It also demonstrated high specificity but limited sensitivity. Among the individual parameters, GCS showed the strongest prognostic value. ROC analysis showed that qSOFA had good discriminative ability (AUC=0.880), with a slight increase after the addition of lactate levels and comorbidities (AUC=0.907), with no statistically significant differences between models. IVC ultrasound parameters did not show statistically significant associations with adverse outcome, prognostic scores, or physiological parameters, except for an association between collapsibility and GCS (p=0.016). Conclusion: qSOFA was confirmed as an effective prognostic predictor in the ED setting. The addition of lactate levels and comorbidities improved but not significantly its discriminative performance. IVC ultrasound parameters did not demonstrate a clear prognostic value.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess
dc.titleStratificazione del rischio nel paziente febbrile in Pronto Soccorso: qSOFA score e valutazione ecografica della vena cava inferiore per l'identificazione precoce della sepsi.it_IT
dc.title.alternativeRisk stratification in the febrile patient in the Emergency Department: qSOFA score and ultrasound evaluation of the inferior vena cava for the early identification of sepsis.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8745 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.area6 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.department100007 - DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALITÀ MEDICHE


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