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dc.contributor.advisorGuolo, Fabio <1986>
dc.contributor.authorScremin, Giacomo <2001>
dc.date.accessioned2026-07-02T14:13:48Z
dc.date.available2026-07-02T14:13:48Z
dc.date.issued2026-06-23
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15875
dc.description.abstractLa leucemia mieloide acuta (LMA) è una neoplasia ematologica aggressiva caratterizzata da elevata eterogeneità biologica, clinica e prognostica. Le alterazioni molecolari assumono, oggi, un ruolo cardine nella stratificazione del rischio e nella scelta terapeutica. Tra le alterazioni di maggiore rilevanza clinica rientrano le mutazioni del gene FLT3, in particolare il sottotipo FLT3-ITD, che sono associate a prognosi sfavorevole e a risultati ancora subottimali con la terapia standard. In questo contesto, l’introduzione di terapie target come gli inibitori selettivi di FLT3 ha aperto a nuove prospettive terapeutiche. Il presente studio, interventistico multicentrico di fase II, open-label e non controllato, ha lo scopo di determinare l’efficacia e la tollerabilità di gilteritinib in combinazione con il regime chemioterapico FLAI come terapia di induzione di prima linea nei pazienti giovani con leucemia mieloide acuta non-M3 FLT3-positiva di nuova diagnosi. L’endpoint primario dello studio è rappresentato dal tasso di CR dopo il primo ciclo di induzione mentre l’endpoint secondario dal tasso di negatività della MRD, sempre dopo il primo ciclo. I dati disponibili di questa analisi preliminare risultano incoraggianti. Nei pazienti valutabili, tutti hanno raggiunto la remissione completa (CR) con negativizzazione della malattia residua misurabile (MRD). Dal punto di vista della tollerabilità, non sono stati osservati decessi né interruzione del trattamento per tossicità. Una parte significativa dei pazienti ha potuto proseguire il percorso terapeutico fino al trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche. In conclusione l’associazione tra Gilteritinib e FLAI appare una strategia promettente nel trattamento di prima linea della LMA non-M3 FLT3-positiva giustificando la prosecuzione dello studio con nuovi arruolamenti. Tuttavia i pochi dati disponibili e il follow up ancora limitato non permettono di confermare i risultati ottenuti sul lungo termine.it_IT
dc.description.abstractAcute myeloid leukemia (AML) is an aggressive hematological malignancy characterized by marked biological, clinical, and prognostic heterogeneity. Molecular alterations now play a key role in risk stratification and therapeutic decision-making. Among the alterations of greatest clinical relevance are mutations in the FLT3 gene, particularly the FLT3-ITD subtype, which are associated with an unfavorable prognosis and still suboptimal outcomes with standard therapy. In this context, the introduction of targeted therapies, such as selective FLT3 inhibitors, has opened new therapeutic perspectives. The present study, a phase II, multicenter, interventional, open-label, non-controlled trial, aims to determine the efficacy and tolerability of gilteritinib in combination with the FLAI chemotherapy regimen as first-line induction therapy in young patients with newly diagnosed non-M3 FLT3-positive acute myeloid leukemia. The primary endpoint of the study is the CR rate after the first induction cycle, while the secondary endpoint is the MRD negativity rate, also assessed after the first cycle. The available data from this preliminary analysis are encouraging. Among evaluable patients, all achieved complete remission (CR) with negativity of measurable residual disease (MRD). In terms of tolerability, no deaths or treatment discontinuations due to toxicity were observed. A significant proportion of patients were able to continue the therapeutic pathway up to allogeneic hematopoietic stem cell transplantation. In conclusion, the association of gilteritinib and FLAI appears to be a promising strategy in the first-line treatment of non-M3 FLT3-positive AML, supporting the continuation of the study with further patient enrollment. However, the limited amount of available data and the still short follow-up do not allow confirmation of the long-term results.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleValutazione dell’efficacia e della tollerabilità del gilteritinib associato allo schema FLAI come terapia di induzione nella leucemia mieloide acuta non-M3 FLT3-positiva di nuova diagnosiit_IT
dc.title.alternativeEvaluation of the efficacy and tolerability of gilteritinib combined with the FLAI regimen as induction therapy in newly diagnosed FLT3-positive non-M3 acute myeloid leukemia.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8745 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.area6 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.department100007 - DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALITÀ MEDICHE


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