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dc.contributor.advisorAntoniazzi, Anna <1969>
dc.contributor.advisorBenigno, Vincenza <>
dc.contributor.authorCarlodalatri, Eleonora <1997>
dc.date.accessioned2026-06-11T14:14:42Z
dc.date.available2026-06-11T14:14:42Z
dc.date.issued2026-06-04
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15807
dc.description.abstractLa presente tesi analizza le trasformazioni dell’infanzia nell’era digitale, approfondendo il rapporto tra media, educazione e sviluppo cognitivo. A partire da una ricostruzione storica e pedagogica dell’idea di infanzia, il lavoro prende in esame il contributo di autori come Rousseau, Montessori, Dewey e Bruner, evidenziando il progressivo riconoscimento del bambino come soggetto attivo, competente e protagonista dei processi di apprendimento. Successivamente, la ricerca affronta il ruolo dei media nella società contemporanea, attraverso le riflessioni di studiosi quali Maragliano, Postman, Buckingham e Papert, mettendo in luce come le tecnologie digitali abbiano modificato le modalità di comunicazione, relazione e costruzione della conoscenza. Particolare attenzione è dedicata alla figura del “bambino digitale”, intesa come costruzione culturale propria della contemporaneità. La tesi analizza opportunità, rischi e implicazioni educative legate all’utilizzo delle tecnologie, sottolineando la necessità di sviluppare competenze critiche e una mediazione educativa consapevole. Infine, il lavoro riflette sul ruolo della scuola primaria come spazio di mediazione pedagogica e di educazione alla cittadinanza digitale, evidenziando l’importanza di un utilizzo equilibrato e significativo delle tecnologie nei processi di insegnamento-apprendimento.it_IT
dc.description.abstractThis thesis examines the transformations of childhood in the digital age, focusing on the relationship between media, education, and cognitive development. Starting from a historical and pedagogical reconstruction of the concept of childhood, the study analyzes the contributions of scholars such as Rousseau, Montessori, Dewey, and Bruner, highlighting the progressive recognition of the child as an active and competent subject in learning processes. The research then explores the role of media in contemporary society through the theories of authors such as Maragliano, Postman, Buckingham, and Papert, emphasizing how digital technologies have changed communication, relationships, and knowledge construction. Particular attention is devoted to the figure of the “digital child,” understood as a cultural construction of contemporary society. The thesis investigates the opportunities, risks, and educational implications related to the use of technologies, stressing the need to develop critical skills and conscious educational mediation. Finally, the study reflects on the role of primary school as a space for pedagogical mediation and digital citizenship education, underlining the importance of a balanced and meaningful use of technologies in teaching and learning processes.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleDal bambino di Rousseau al bambino digitale. Percorsi storici e mediatici dell'educazione e dello sviluppo cognitivo nell'era tecnologica.it_IT
dc.title.alternativeFrom Rousseau's child to the digital child: historical and media pathways of education and cognitive development in the technological era.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurM-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea9322 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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