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dc.contributor.advisorCandito, Cristina <1967>
dc.contributor.advisorTucci, Giorgia <1990>
dc.contributor.authorBormetti, Letizia <2000>
dc.date.accessioned2026-05-28T14:11:50Z
dc.date.available2026-05-28T14:11:50Z
dc.date.issued2026-03-19
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15769
dc.description.abstractLa presente tesi tratta la riqualificazione dell’ex Albergo Miramare di Savona, complesso ottocentesco, oggi abbandonato, di proprietà della Provincia di Savona. Configurandosi come intervento di rigenerazione urbana, architettonica e sociale si vuole restituire valore al bene storico inutilizzato trasformandolo in polo inclusivo dedicato alle persone con Sindrome di Down. Il progetto nasce dalla volontà di soddisfare i bisogni fisici, cognitivi e relazionali di queste persone, ponendo al centro il tema del “Dopo di Noi” come prospettiva futura di autonomia. Consapevole di una mancanza di soluzione univoche, data la complessità umana, si ricercano linee guida progettuali che possano garantire benessere e sicurezza e diventare un modello replicabile su larga scala. Per una progettazione efficace è importante il confronto diretto con i destinatari del progetto, i parenti e gli educatori. Nello sviluppo della presente tesi sono stati importanti gli incontri avuti con l’Associazione Down di Savona OdV, che ha contribuito alla definizione delle scelte funzionali e spaziali. L’intervento ambisce infine a configurarsi come luogo aperto alla comunità, capace di favorire dialogo, inclusione e nuove forme di socialità.it_IT
dc.description.abstractThis thesis addresses the redevelopment of the “Ex-Albergo Miramare” in Savona, a nineteenth-century complex that is currently abandoned and owned by the Province of Savona. Conceived as an intervention of urban, architectural, and social regeneration, the project aims to restore value to this unused historic asset by transforming it into an inclusive center dedicated to people with Down Syndrome. The project originates from the intention to meet the physical, cognitive, and relational needs of these individuals, placing at its core the theme of the “Dopo di Noi” a perspective that looks toward their future autonomy. Aware that no single solution exists due to the complexity of human needs, the research seeks to identify design guidelines capable of ensuring well-being and safety, while also serving as a model that can be replicated on a broader scale. For effective design, direct engagement with the project’s beneficiaries, their families, and educators is essential. In the development of this thesis, meetings with the Associazione Down di Savona OdV were particularly important, as they contributed to defining the functional and spatial choices. Finally, the intervention aspires to become a place open to the community, capable of fostering dialogue, inclusion, and new forms of social interaction.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleSpazi accessibili nella città di Savona. Riqualificazione architettonica per l'inclusione delle persone con Sindrome di Down.it_IT
dc.title.alternativeAccessible spaces in the city of Savona. Architectural redevelopment for the inclusion of people with Down Syndrome.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurICAR/17 - DISEGNO
dc.subject.miurICAR/21 - URBANISTICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea9915 - ARCHITETTURA
dc.description.area10 - ARCHITETTURA
dc.description.department100027 - DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E DESIGN


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