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“LETTURE ACQUISIZIONI E CANONE DEL CONTRADDITORIO”
| dc.contributor.advisor | Gialuz, Mitja <1975> | |
| dc.contributor.author | Toncini, Francesca <2000> | |
| dc.date.accessioned | 2026-05-14T14:12:21Z | |
| dc.date.available | 2026-05-14T14:12:21Z | |
| dc.date.issued | 2026-05-11 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/15733 | |
| dc.description.abstract | Il presente lavoro si propone di indagare la tenuta dogmatica del giusto processo attraverso l’analisi di uno dei suoi nodi più critici: l’istituto delle letture dibattimentali. Muovendo dalla riforma costituzionale del 1999, che ha cristallizzato nell’art. 111 Cost. il principio del contraddittorio come metodo epistemologico di formazione della prova, l’indagine esplora la tensione strutturale tra l’aspirazione dello Stato a un accertamento dei fatti immune da dispersioni probatorie e la garanzia dell’imputato al confronto diretto con l’accusatore. Dopo una ricostruzione storica e ideologica del passaggio dal modello misto a quello accusatorio e della crisi degli anni Novanta, il cuore della tesi si focalizza sul delicato equilibrio tra i corollari di oralità e immediatezza e le deroghe tassativamente previste dal dettato costituzionale: consenso dell’imputato, impossibilità oggettiva e provata condotta illecita. lavoro si concentra sul rapporto tra i principi di oralità e immediatezza e le deroghe previste dalla Costituzione, quali il consenso dell’imputato, l’impossibilità oggettiva e la condotta illecita. L’analisi non si limita alla dimensione interna, ma si estende al dialogo multilivello con le fonti sovranazionali, esaminando l'influenza esercitata dagli standard europei di tutela e dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, con particolare attenzione alla regola della prova unica e determinante. L’obiettivo finale è verificare se il sistema delle letture, da extrema ratio, conservi una coerenza con la fisionomia accusatoria del rito o se, al contrario, le maglie delle eccezioni rischino di svuotare di significato l’impermeabilità tra le fasi, pregiudicando l’effettività del diritto di difesa. | it_IT |
| dc.description.abstract | This paper aims to investigate the doctrinal soundness of the right to a fair trial through the analysis of one of its most critical aspects: the Admission of pre-trial statements. Starting from the 1999 constitutional reform, which enshrined in Article 111 of the Constitution the principle of adversarial proceedings as the foundational epistemological method for the formation of evidence, the research explores the structural tension between the State’s aspiration to ascertain facts without evidentiary loss and the defendant’s guarantee of direct confrontation with the accuser. Following a historical and ideological reconstruction of the transition to the adversarial system, as well as the political crisis of the 1990s, the core of the thesis focuses on the delicate balance between the principles of orality and immediacy and the exceptions expressly provided for by the Constitution: the defendant’s consent, objective impossibility, and proven unlawful conduct. The analysis does not remain confined to the domestic dimension, but extends to the multilevel dialogue with supranational sources, examining the influence exerted by European standards of protection and by the case law of the Strasbourg Court, with particular attention to the “sole or decisive evidence” rule. The ultimate aim is to assess whether the system of trial readings, as an extrema ratio, remains consistent with the adversarial nature of the proceedings or whether, on the contrary, the breadth of the exceptions risks undermining the separation between procedural phases, thereby jeopardizing the effectiveness of the right to a defense. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/restrictedAccess | |
| dc.title | “LETTURE ACQUISIZIONI E CANONE DEL CONTRADDITORIO” | it_IT |
| dc.title.alternative | "READINGS ACQUISITIONS AND ADVERSARIAL PROCEDURE" | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/masterThesis | |
| dc.subject.miur | IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 7995 - GIURISPRUDENZA | |
| dc.description.area | 1 - GIURISPRUDENZA | |
| dc.description.department | 100013 - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA |
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Laurea Magistrale [7415]

