Il ruolo dei fattori psicosociali nel dolore e nella disabilità muscolo-scheletrica: un'analisi della letteratura
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Author
Vatteroni, Marco <2000>
Date
2026-03-16Data available
2026-04-09Abstract
Il dolore muscolo-scheletrico rappresenta una delle principali sfide sanitarie a livello globale. Le condizioni muscolo-scheletriche costituiscono infatti la principale causa di anni vissuti con disabilità e coinvolgono circa 1,71 miliardi di persone nel mondo, con un impatto rilevante sulla qualità della vita, sulla partecipazione sociale e sui sistemi sanitari. L’entità di questo fenomeno è destinata ad aumentare nei prossimi decenni anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e della crescente diffusione di condizioni dolorose persistenti.
L’interpretazione tradizionalmente biomedica del dolore muscolo-scheletrico, centrata sulla relazione lineare tra danno tissutale e sintomo, si è progressivamente dimostrata insufficiente a spiegare la complessità dell’esperienza clinica. Individui con quadri strutturali simili possono infatti presentare livelli molto differenti di dolore e disabilità.
Alla luce di queste osservazioni si è progressivamente affermato il modello biopsicosociale, secondo il quale dolore e disabilità derivano dall’interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali. In questa prospettiva, variabili come credenze, emozioni, aspettative e strategie di coping possono influenzare significativamente il modo in cui il dolore viene percepito e gestito.
La presente tesi analizza il ruolo dei fattori psicosociali nel dolore e nella disabilità muscolo-scheletrica attraverso l’esame di studi scientifici selezionati dalla letteratura, evidenziando le implicazioni prognostiche e le ricadute per la pratica fisioterapica. Musculoskeletal pain represents one of the major global health challenges. Musculoskeletal conditions are currently the leading cause of years lived with disability and affect approximately 1.71 billion people worldwide, with a significant impact on quality of life, social participation, and healthcare systems. The magnitude of this phenomenon is expected to increase in the coming decades due to population ageing and the growing prevalence of persistent pain conditions.
The traditional biomedical interpretation of musculoskeletal pain, based on a linear relationship between tissue damage and symptoms, has progressively proven insufficient to explain the complexity of clinical presentations. Individuals with similar structural findings may experience markedly different levels of pain and disability.
In response to these limitations, the biopsychosocial model has progressively gained prominence. According to this perspective, pain and disability arise from the dynamic interaction between biological, psychological, and social factors. Variables such as beliefs, emotions, expectations, and coping strategies can significantly influence how pain is perceived and managed.
This thesis analyzes the role of psychosocial factors in musculoskeletal pain and disability through the examination of selected studies from the scientific literature, highlighting their prognostic implications and their relevance for physiotherapy practice.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4602]

