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dc.contributor.advisorVanin, Stefano <1971>
dc.contributor.advisorBavestrello, Giorgio <1958>
dc.contributor.authorZampini, Rossana <2002>
dc.contributor.otherGiuseppina Carta
dc.contributor.otherStefano Marconi
dc.contributor.otherEleonora Tomasini
dc.date.accessioned2026-04-02T14:26:19Z
dc.date.available2026-04-02T14:26:19Z
dc.date.issued2026-03-27
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15595
dc.description.abstractL’entomologia forense è la disciplina che studia insetti e altri artropodi associati ai processi di decomposizione e offre strumenti utili per la ricostruzione di eventi peri e post-mortem. Nonostante sia ben noto il modello di colonizzazione degli artropodi nei corpi esposti, le informazioni relative ai corpi sepolti, soprattutto di specie non umane, risultano ancora limitate. Nel contesto dell’archeozoologia emerge inoltre la necessità di disporre di collezioni osteologiche di confronto per l’identificazione di reperti ossei animali provenienti da scavi archeologici. A tal proposito, il personale della Fondazione Museo Civico di Rovereto ha provveduto alla sepoltura controllata di mammiferi e uccelli in un’area dedicata, con lo scopo di aggiornare la collezione osteologica e di caratterizzare la fauna entomologica associata ai processi di decomposizione in ambiente ipogeo. Il lavoro di questa tesi si pone l’obiettivo di valutare l’influenza di diversi fattori quali la classe tassonomica, le dimensioni corporee, la durata ed il luogo di sepoltura e la stagione di seppellimento sulla colonizzazione. I campioni entomologici raccolti sono prevalentemente pupari di ditteri, con una netta prevalenza di Phoridae e Sphaeroceridae. Al contrario, Calliphoridae e Sarcophagidae, considerati i colonizzatori primari della decomposizione in ambiente aperto, risultano scarsamente rappresentati, suggerendo un ruolo marginale in corpi interrati. Coleotteri e altri taxa sono presenti in quantità limitate. L’analisi statistica suggerisce che fattori come la stagione di sepoltura, le dimensioni e soprattutto la classe tassonomica influenzano significativamente la colonizzazione di corpi sepolti. Il lavoro svolto è stato condotto in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, dimostrando inoltre come la collaborazione tra enti di ricerca rappresenti una risorsa di grande valore. Questa cooperazione può essere interpretata come “ricerca circolare”it_IT
dc.description.abstractForensic entomology is the discipline that studies insects and other arthropods associated with decomposition processes, providing valuable tools for the reconstruction of peri- and post-mortem events. Although the model of arthropod colonization on exposed bodies is well documented, information regarding buried remains, particularly of non-human species, is still limited. Within the field of zooarchaeology, there is also a need for comparative osteological collections to support the identification of skeletal remains. In this context, the staff of Fondazione Museo Civico of Rovereto conducted the controlled burial of mammals and birds in a dedicated area, with aim of updating the osteological reference collection and characterizing the entomological fauna associated with decomposition process in hypogeum environment. Furthermore, this study aims to evaluate the influence of several factors on colonization, including taxonomic class, body size, burial duration and location, and season of burial. The collected entomological samples consist predominantly of dipteran puparia, with a clear dominance of Phoridae and Sphaeroceridae. In contrast, Calliphoridae and Sarcophagidae, typically considered primary colonizers in exposed environments, are poorly represented, suggesting a marginal role in hypogeum context. Beetles and other taxa are present in limited quantities. Statistical analysis indicates that factors such as burial season, body size and especially taxonomic class significantly influence the colonization of buried remains. This work was conducted in collaboration with the Fondazione Museo Civico of Rovereto, further demonstrating how cooperation between research institutions represents a highly valuable resource. Such collaboration can be interpreted as a form of “circular research”, in which the same study materials are analyzed from different perspectives, enabling the development of complementary and integrated studies.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess
dc.titleValutazione dei fattori che influiscono sulla colonizzazione di animali sepolti da parte degli insettiit_IT
dc.title.alternativeEvaluation of the factors affecting the insect colonization of buried animalsen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurBIO/05 - ZOOLOGIA
dc.subject.miurBIO/08 - ANTROPOLOGIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea11158 - BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE
dc.description.area7 - SCIENZE MAT.FIS.NAT.
dc.description.department100022 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELL'AMBIENTE E DELLA VITA


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