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Fauna selvatica: biomonitor dello stato di salute ambientale e possibile fonte proteica alternativa all'allevamento intensivo
| dc.contributor.advisor | Cervetto, Chiara <1977> | |
| dc.contributor.advisor | Bonifacino, Tiziana <1983> | |
| dc.contributor.author | Ferrari, Giorgia <2001> | |
| dc.contributor.other | Valentina Ciccotelli | |
| dc.date.accessioned | 2026-04-02T14:26:17Z | |
| dc.date.available | 2026-04-02T14:26:17Z | |
| dc.date.issued | 2026-03-27 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/15594 | |
| dc.description.abstract | In tale studio, svolto presso l’IZS PLV, è stata realizzata una valutazione di contaminanti nella fauna selvatica. Si è eseguita la rilevazione dei pesticidi con gascromatografia associata a spettrometria di massa e di cadmio e piombo con spettrofotometria ad assorbimento atomico. Sono stati analizzati campioni di fegato, muscolo e rene appartenenti a caprioli, camosci, cinghiali, lupi e volpi dalle regioni Liguria, Piemonte e Valle D’Aosta. Sono stati confrontati i livelli dei contaminati; è stata valutata l’idoneità ai limiti di legge dei residui, e, con l’analisi multivariata delle componenti principali (PCA), si è valutata la presenza di cluster nella distribuzione dei pesticidi (muscoli) e anche dei metalli (fegati) tra le specie animali e le regioni considerate. Nei campioni stati identificati residui di 90 differenti pesticidi. Il fegato è stato il tessuto più contaminati di pesticidi rispetto al muscolo. Il Piemonte è stata la regione con più contaminata da pesticidi. Le specie erbivore hanno mostrato un numero più elevato di residui di pesticidi rispetto alla fauna carnivora-saprofita. I pesticidi più diffusi sono stati il Desmedipham e l’Endrin Ketone, il cui utilizzo è vietato in Europa. La PCA sui campioni di muscolo non ha evidenziato cluster. I campioni di rene hanno presentato concentrazioni di cadmio e di piombo maggiori ai campioni di fegato. La Valle D’Aosta ha presentato tenori di cadmio superiori alla Liguria e al Piemonte; in quest’ultima i livelli di piombo sono stati maggiori alle altre regioni. Gli animali con tenori superiori di cadmio sono stati i cinghiali. Mentre il piombo è stato rilevato con tenori maggiori in differenti specie animali, nei cinghiali in Liguria, nei camosci in Valle D’Aosta e nelle volpi in Piemonte. La PCA sui campioni di fegato non ha evidenziato cluster. Le specie tra cinghiali, camosci e caprioli, con più campioni con tenori di pesticidi sopra i LMR sono stati i caprioli, mentre per i metalli pesanti i cinghiali. | it_IT |
| dc.description.abstract | In this study, carried out at the IZS PLV, an assessment of contaminants in wildlife was carried out. Pesticide detection was performed with gas chromatography combined with mass spectrometry and cadmium and lead detection with atomic absorption spectrophotometry. Liver, muscle, and kidney samples belonging to roe deer, chamois, wild boar, wolves, and foxes from the Liguria, Piedmont, and Aosta Valley regions were analyzed. Contaminated levels were compared; suitability for legal residue limits was assessed, and and multivariate principal component analysis (PCA) assessed the presence of clusters in the distribution of pesticides (muscles) and metals (livers) among the animal species and regions considered. Residues from 90 different pesticides were identified in the samples. The liver was the tissue most contaminated with pesticides compared to muscle. Piedmont was the region with the most pesticide contamination. Herbivorous species showed a higher number of pesticide residues than carnivorous-saprophytic fauna. The most widespread pesticides were Desmedipham and Endrin Ketone, the use of which is banned in Europe. PCA on muscle samples showed no clusters. Kidney samples showed higher cadmium and lead concentrations than liver samples. The Aosta Valley had higher cadmium levels than Liguria and Piedmont; in the latter, lead levels were higher than in other regions. The animals with higher levels of cadmium were wild boars. While lead has been detected with higher levels in different animal species, in wild boars in Liguria, chamois in the Aosta Valley and foxes in Piedmont. PCA on liver samples showed no clusters. The species among wild boar, chamois and roe deer, with the most samples with pesticide contents above the MRLs were roe deer, while for heavy metals wild boar. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/closedAccess | |
| dc.title | Fauna selvatica: biomonitor dello stato di salute ambientale e possibile fonte proteica alternativa all'allevamento intensivo | it_IT |
| dc.title.alternative | Wildlife: biomonitor of environmental health status and a possible alternative protein source to intensive farming | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/masterThesis | |
| dc.subject.miur | BIO/14 - FARMACOLOGIA | |
| dc.subject.miur | MED/04 - PATOLOGIA GENERALE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2024/2025 | |
| dc.description.corsolaurea | 11158 - BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE | |
| dc.description.area | 7 - SCIENZE MAT.FIS.NAT. | |
| dc.description.department | 100022 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELL'AMBIENTE E DELLA VITA |
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Laurea Magistrale [7402]

