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" L'Italia e le origini del processo di integrazione europea, anni 1947-54"

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tesi37214902.pdf (1.238Mb)
Author
Giovinazzo, Simona <2003>
Date
2026-03-25
Data available
2026-04-02
Abstract
L’elaborato analizza il ruolo dell’Italia nelle prime fasi del processo di integrazione europea nel periodo compreso tra il 1947 e il 1954, collocandolo nel contesto della ricostruzione politica e della ridefinizione degli equilibri internazionali del secondo dopoguerra. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale e le limitazioni imposte dal Trattato di pace del 1947, l’Italia si trovò in una posizione di debolezza internazionale che spinse la classe dirigente a ricercare nuove strategie di reinserimento nel sistema occidentale. In questo quadro, l’adesione ai primi progetti di cooperazione europea, come l’OECE, il Consiglio d’Europa e soprattutto la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, rappresentò uno strumento fondamentale di riaccreditamento internazionale e di consolidamento della giovane democrazia repubblicana. Particolare attenzione è dedicata alla figura di Alcide De Gasperi e alla sua visione europeista, che interpretava l’integrazione sovranazionale come elemento centrale della politica estera italiana. L’analisi prende inoltre in esame il dibattito politico interno tra i principali partiti e il ruolo delle forze sociali nel sostegno o nell’opposizione al progetto europeo. Infine, il lavoro approfondisce il progetto della Comunità Europea di Difesa e il suo fallimento nel 1954, evidenziando i limiti dei primi tentativi di integrazione politica del continente e il nodo irrisolto della sovranità statale.
 
This thesis analyzes the role of Italy in the early stages of the European integration process between 1947 and 1954, within the broader context of post-war reconstruction and the redefinition of international political balances. After its defeat in the Second World War and the limitations imposed by the 1947 Peace Treaty, Italy found itself in a position of international weakness that pushed its political leadership to seek new strategies for reintegration into the Western system. In this context, Italy’s participation in the first European cooperation initiatives, such as the OEEC, the Council of Europe, and especially the European Coal and Steel Community (ECSC), represented a fundamental instrument for regaining international credibility and consolidating the young Italian Republic. Particular attention is devoted to the figure of Alcide De Gasperi and to his pro-European vision, which considered supranational integration a central element of Italian foreign policy. The thesis also examines the domestic political debate among the main parties and the role played by social forces in supporting or opposing the European project. Finally, the study analyzes the project of the European Defence Community (EDC) and its failure in 1954, highlighting the limits of the first attempts at political integration in Europe and the unresolved issue of national sovereignty.
 
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collections
  • Laurea Triennale [4602]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15488
Metadata
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