Comorbidità e difficoltà nella diagnosi differenziale nei disturbi dell'alimentazione.
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Author
Lippi, Martina <2003>
Date
2026-03-25Data available
2026-04-02Abstract
Il presente elaborato approfondisce la complessità clinica dei disturbi dell'alimentazione (DAN), focalizzandosi sul ruolo cruciale delle comorbidità psicopatologiche e sulle sfide poste dalla diagnosi differenziale. L'obiettivo centrale è analizzare come l'intreccio tra sintomi alimentari e altre manifestazioni psichiatriche influenzi l'inquadramento diagnostico e il successivo percorso terapeutico. La tesi è strutturata in tre capitoli. Il primo delinea il quadro generale dei DAN (Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa e Binge Eating Disorder), esaminandone l'eziopatogenesi multifattoriale, i criteri diagnostici e gli strumenti di valutazione psicodiagnostica. Il secondo capitolo analizza le comorbidità più frequenti, tra cui i disturbi di personalità (con particolare attenzione al Disturbo Borderline), i disturbi d'ansia, dell'umore e l'abuso di sostanze. Vengono inoltre approfondite condizioni meno indagate come l'autolesionismo, l'ADHD e i disturbi dello spettro autistico. Il terzo capitolo affronta le difficoltà della diagnosi differenziale, sottolineando l'importanza dell'insorgenza cronologica e della distinzione tra sintomi primari e secondari. Dalla revisione critica della letteratura emerge come il comportamento alimentare alterato funga spesso da strategia disfunzionale di regolazione emotiva. In conclusione, il lavoro evidenzia la necessità di superare una visione puramente sintomatologica a favore di un approccio multidisciplinare e transdiagnostico. Un'accurata valutazione globale, capace di integrare le dimensioni psicopatologiche trasversali, risulta infatti indispensabile per formulare interventi personalizzati e promuovere un recupero stabile e duraturo. This thesis explores the clinical complexity of eating disorders (EDs), focusing on the crucial role of psychopathological comorbidities and the challenges posed by differential diagnosis. The primary objective is to analyze how the interplay between eating symptoms and other psychiatric manifestations influences diagnostic classification and the subsequent therapeutic process. The study is organized into three chapters. The first provides an overview of EDs (Anorexia Nervosa, Bulimia Nervosa, and Binge Eating Disorder), examining their multifactorial etiology, diagnostic criteria, and psychodiagnostic assessment tools. The second chapter analyzes the most frequent comorbidities, including personality disorders (with a focus on Borderline Personality Disorder), anxiety, mood disorders, and substance abuse. Additionally, less-investigated conditions such as self-harm, ADHD, and autism spectrum disorders are discussed. The third chapter addresses the difficulties of differential diagnosis, highlighting the importance of chronological onset and the distinction between primary and secondary symptoms. A critical review of the literature reveals that altered eating behavior often serves as a dysfunctional emotional regulation strategy. In conclusion, the work emphasizes the need to move beyond a purely symptomatic view in favor of a multidisciplinary and transdiagnostic approach. An accurate global assessment, capable of integrating cross-cutting psychopathological dimensions, is essential for designing personalized interventions and promoting stable, long-term recovery.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4602]

