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dc.contributor.advisorVilla, Carla <1968>
dc.contributor.authorPasceri, Federica <2000>
dc.date.accessioned2026-03-26T14:29:39Z
dc.date.available2026-03-26T14:29:39Z
dc.date.issued2026-03-23
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15349
dc.description.abstractLa tesi analizza l’evoluzione scientifica, tecnologica e culturale che ha portato alla nascita e alla consacrazione di Chanel N°5, la fragranza più iconica del XX secolo. Partendo dalle origini storiche della profumeria e dai progressi della chimica organica tra XIX e XX secolo, viene evidenziato il ruolo decisivo delle molecole di sintesi, in particolare delle aldeidi alifatiche a catena lunga, che resero possibile una nuova estetica olfattiva non più imitativa della natura ma astratta e moderna. Il lavoro approfondisce inoltre la fisiologia dell’olfatto e i meccanismi neuroscientifici che collegano percezioni odorose, memoria ed emozioni, spiegando come una fragranza possa diventare un potente stimolo evocativo. Viene analizzata la formulazione originale di Chanel N°5 creata da Ernest Beaux nel 1921, caratterizzata da un equilibrio innovativo tra materie prime naturali pregiate e aldeidi sintetiche in concentrazioni inedite. La piramide olfattiva, la funzione dei fissatori e la struttura chimico fisica della fragranza sono esaminate per comprendere l’unicità del profumo. Una parte rilevante è dedicata al design del packaging, elemento strategico di comunicazione visiva, e alla sua evoluzione come simbolo di modernità, essenzialità e identità del brand. Il lavoro mostra come Chanel N°5 rappresenti un caso esemplare di convergenza tra chimica, tecnologia cosmetica, neuroscienze e comunicazione, trasformando una miscela di molecole in un oggetto culturale senza tempo.it_IT
dc.description.abstractThis thesis explores the scientific, technological, and cultural developments that led to the creation and enduring success of Chanel N°5, the most iconic fragrance of the twentieth century. Beginning with the historical evolution of perfumery and the breakthroughs in organic chemistry during the nineteenth and early twentieth centuries, the study highlights the transformative role of synthetic molecules, particularly long chain aliphatic aldehydes, which enabled a shift from naturalistic floral compositions to modern, abstract olfactory structures. The work also examines the physiology of smell and the neuroscientific mechanisms linking olfactory stimuli with memory and emotion, explaining how fragrances can function as powerful evocative signals. The original 1921 formulation by Ernest Beaux is analyzed in depth, focusing on its unprecedented balance of high quality natural extracts and synthetic aldehydes used at innovative concentrations. The olfactory pyramid, fixatives, and physicochemical architecture of the fragrance are discussed to illustrate its uniqueness. A substantial section is dedicated to the design and evolution of the Chanel N°5 bottle, understood as a strategic element of visual communication and a symbol of modernity, simplicity, and brand identity. Overall, the thesis demonstrates how Chanel N°5 exemplifies the synergy between chemistry, cosmetic technology, neuroscience, and marketing, transforming a blend of molecules into a timeless cultural icon.en_UK
dc.language.isoit
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.title" Chanel N°5: chimica, tecnologia e cosmetica in una fragranza iconica"it_IT
dc.title.alternative" Chanel N°5: chemistry, technology and cosmetology in an iconic fragrance"en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurCHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea8452 - FARMACIA
dc.description.area8 - FARMACIA
dc.description.department100006 - DIPARTIMENTO DI FARMACIA


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