Mostra i principali dati dell'item

dc.contributor.advisorPirni, Andrea Fabrizio <1976>
dc.contributor.authorDe Grado, Daniela <1970>
dc.date.accessioned2026-03-19T14:17:36Z
dc.date.available2026-03-19T14:17:36Z
dc.date.issued2026-03-17
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15109
dc.description.abstractL’ipotesi di ricerca che si è sviluppata nell’elaborato riguarda il concetto di democrazia partecipativa. Si è analizzato inizialmente il concetto di bene comune, ci si è poi soffermati sulla cittadinanza attiva, ed il passaggio della cittadinanza dalla prima alla seconda modernità. L’osservazione del contesto attuale, dove le sfide globali hanno messo in discussione le forme tradizionali di partecipazione politica, ha visto nell'attivismo dei cittadini e nella partecipazione diretta della collettività nella gestione dell’interesse pubblico una possibilità, di ricomporre la relazione tra cittadini e istituzioni. Una ritrovata vicinanza con le istituzioni che, sulla spinta della modifica dell’art 118 Costituzione, hanno iniziato ad introdurre strumenti idonei a trasformare i cittadini da destinatari passivi dell’azione pubblica ad attori attivi, coinvolti nelle scelte dell’amministrazione. Tale principio è stato approfondito, anche attraverso un’indagine empirica sul territorio di Genova, che ha dimostrato che la partecipazione attiva dei cittadini contribuisce a creare le condizioni per lo sviluppo di una cultura del coinvolgimento.it_IT
dc.description.abstractThe research hypothesis developed in this work concerns the concept of participatory democracy. The analysis begins with an examination of the notion of the common good, followed by a focus on active citizenship and the transition from first to second modernity. Observing the current context, where global challenges have called traditional forms of political participation into question, citizen activism and the direct involvement of communities in managing the public interest emerge as opportunities to rebuild the relationship between citizens and institutions. This renewed proximity to institutions, driven by the reform of Article 118 of the Italian Constitution, has led to the introduction of tools capable of transforming citizens from passive recipients of public action into active actors engaged in administrative decision-making. This principle has been further explored through empirical research conducted in the city of Genoa, which demonstrates that active citizen participation helps create the conditions for the development of a culture of engagement.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleLa città che partecipa. Beni comuni, cittadinanza attiva e comitati nel contesto genovese.it_IT
dc.title.alternativeThe Participatory City. Commons, Active Citizenship, and Civic Committees in the Genoese Contexten_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurSPS/11 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea8772 - AMMINISTRAZIONE E POLITICHE PUBBLICHE
dc.description.area2 - SCIENZE POLITICHE
dc.description.department100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI


Files in questo item

Questo item appare nelle seguenti collezioni

Mostra i principali dati dell'item