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dc.contributor.advisorCarrara, Eliana <1965>
dc.contributor.advisorMamone, Graziano <1984>
dc.contributor.authorCalcagno, Chiara <2000>
dc.date.accessioned2026-03-19T14:16:33Z
dc.date.available2026-03-19T14:16:33Z
dc.date.issued2026-03-12
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15078
dc.description.abstractLa tesi in questione vuole approfondire la figura del critico d’arte Cesare Brandi, in particolare la sua scrittura, considerata tra le più innovative e personali del Novecento. Autore di articoli, recensioni e resoconti di viaggio, l’opera d’arte trova spazio nei suoi scritti in interventi privi di “vuoti estetismi”. Sia negli articoli per il Corriere della Sera che nei suoi volumi, Brandi mantiene uno sguardo vivo e penetrante in grado di cogliere i profondi cambiamenti culturali del suo secolo. Nei suoi nove resoconti di viaggio emergono riflessioni personali ricche di fascino, una grande originalità e freschezza narrativa, in un'ottica in cui il viaggio va a intrecciarsi con lo studio dell’opera d’arte e della storia del territorio a cui essa è legata. Mediante un’intensa “fantasia” e una prosa dal ritmo rapido e incalzante, l’occhio brandiano dipinge per verba ciò che lo sguardo coglie, creando un fulgido esempio per la critica d’arte attuale.it_IT
dc.description.abstractThis thesis aims to explore the figure of art critic Cesare Brandi, particularly his prose, considered among the most innovative and personal of the twentieth century. Author of articles, reviews, and journey reports, Brandi's writings on works of art are characterized by a lack of “empty aestheticism.” In his articles for Corriere della Sera and in his publications, Brandi maintains a sharp and penetrating gaze, capable of capturing the deep cultural changes of his century. His nine journey reports reveal fascinating personal reflections, great originality, and narrative freshness, in a perspective in which travel is intertwined with the study of works of art and the history of the territory to which they are linked. Through intense “imagination” and fast-paced, compelling prose, Brandi's eye paints per verba what his gaze captures, creating a shining example for contemporary art criticism.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleLa figura del critico d'arte nel Novecento: Il caso di Cesare Brandi "L'intelligenza della fantasia" nella prosa critica di un nomade stanzialeit_IT
dc.title.alternativeThe figure of the art critic in the twentieth century: The case of Cesare Brandi “The intelligence of imagination” in the critical prose of a settled nomaden_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurL-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea8467 - STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO
dc.description.area4 - LETTERE E FILOSOFIA
dc.description.department100017 - DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO


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