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dc.contributor.advisorFedriani, Chiara <1984>
dc.contributor.advisorViviani, Giada Roberta <1979>
dc.contributor.advisorVlasta, Sandra Christine <1976>
dc.contributor.authorPastorello, Valentina <1985>
dc.date.accessioned2026-03-12T14:11:56Z
dc.date.available2026-03-12T14:11:56Z
dc.date.issued2026-03-10
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15008
dc.description.abstractNel luglio 2024, dopo il ritiro del presidente Joe Biden dalla corsa presidenziale, la vicepresidente Kamala Harris è diventata la candidata democratica, presentando le elezioni come una scelta tra libertà e caos, in contrasto con la retorica di Donald Trump basata sulla paura. Nonostante un’intensa campagna caratterizzata da comizi a livello nazionale e un unico dibattito televisivo, ha perso le elezioni del 5 novembre, con 226 voti elettorali contro i 312 di Trump. Tuttavia, la candidatura di Harris ha rappresentato una pietra miliare storica, in quanto prima donna afroamericana e sud asiatica a guidare un importante partito statunitense. La sua raccolta fondi da record e la sua agenda politica lungimirante hanno reso la campagna distintiva all’interno della politica americana contemporanea. Questo studio analizza le strategie di comunicazione non verbale (espressioni facciali, gesti, postura, contatto visivo, abbigliamento) e paraverbale (tvoce, tono, ritmo, pause, volume) adottate da Harris durante la campagna elettorale del 2024, incluso l'uso della musica durante la campagna elettorale. L’analisi si basa su dibattiti, interviste, comizi, discorsi, spot elettorali e interazioni con gli elettori, con particolare attenzione a momenti chiave come il discorso di accettazione della candidatura, il dibattito presidenziale e il discorso di concessione della vittoria. I risultati mostrano che Harris ha utilizzato strategicamente segnali facciali espressivi, modulazione vocale e linguaggio del corpo alternando apertura e tensione per trasmettere empatia, autorità e fiducia. Queste strategie paraverbali e non verbali, rafforzate dall'uso simbolico della musica afroamericana, hanno contribuito a costruire un'immagine pubblica persuasiva, distinta da quella di Trump. La loro efficacia, tuttavia, è dipesa dal contesto mediatico, dalla composizione del pubblico e dal confronto diretto con il suo avversario.it_IT
dc.description.abstractIn July 2024, after President Joe Biden withdrew from the presidential race, Vice President Kamala Harris became the Democratic nominee, presenting the election as a choice between freedom and chaos in contrast to Donald Trump’s fear-based rhetoric. Despite an intensive campaign marked by nationwide rallies and a single televised debate, she lost the November 5 election, securing 226 electoral votes against Trump’s 312. However, Harris’s candidacy represented a historic milestone as the first Black and South Asian woman to lead a major U.S. party ticket. Her record fundraising and forward-looking policy agenda made the campaign distinctive within contemporary American politics. This study analyzes the nonverbal (facial expressions, gestures, posture, eye contact, clothing) and paraverbal (tone, pitch, rhythm, pauses, volume) communication strategies adopted by Harris during the 2024 campaign, including the use of music along the campaign trail. The analysis is based on debates, interviews, rallies, speeches, campaign advertisements, and interactions with voters, with a focus on key moments such as the acceptance speech, the presidential debate, and the concession speech. The results show that Harris strategically employed expressive facial cues, vocal modulation, and body language alternating between openness and tension to convey empathy, authority, and confidence. These paraverbal and nonverbal strategies—reinforced by the symbolic use of Black Music—helped construct a persuasive public image distinct from Trump’s. Their effectiveness, however, depended on media context, audience composition, and direct confrontation with her opponent.en_UK
dc.language.isoit
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleVoce, gesti e musica nella comunicazione politica: il ruolo della comunicazione paraverbale e non verbale nella campagna presidenziale statunitense di Kamala Harrisit_IT
dc.title.alternativeVoice, gestures and music in political communication: the role of paraverbal and nonverbal communication in Kamala Harris's U.S. presidential campaignen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurL-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea9265 - LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI
dc.description.area27 - LINGUE E LETT.STRAN.
dc.description.department100018 - DIPARTIMENTO DI LINGUE E CULTURE MODERNE


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