Electrically Assisted Manufacturing(EAM):Influenza della Corrente Elettrica sulla Deformabilità del Titanio Grado 5
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Author
Sakka, Mohamed Islame <1997>
Date
2026-02-19Data available
2026-02-26Abstract
Il presente lavoro di tesi indaga l’efficacia della tecnologia Electrically Assisted Manufacturing
(EAM) sul Titanio Grado 2. La complessa lavorabilità a freddo di questo materiale,
dovuta alla struttura cristallina esagonale compatta (HCP), richiede tradizionalmente
riscaldamenti in forno energivori e lenti. La ricerca valuta l’EAM come alternativa
sostenibile per abbattere i carichi di formatura e incrementare l’efficienza produttiva.
La campagna sperimentale ha previsto prove di trazione monoassiale confrontando
tre condizioni: temperatura ambiente (25°C), riscaldamento convettivo in forno (300°C)
e assistenza elettrica pulsata (10, 15 e 20 A/mm²). Per garantire il disaccoppiamento degli
effetti, i test EAM sono stati condotti con un Duty Cycle del 5,34%, mantenendo una
temperatura di picco comparabile a quella del forno.
I risultati mostrano una riduzione della tensione di flusso proporzionale alla densità
di corrente, raggiungendo a 20 A/mm2 una diminuzione del 53,3%, valore comparabile a
quello ottenuto mediante riscaldamento statico, ma conseguito in tempi significativamente
più brevi. Tuttavia, è emersa una marcata "anomalia della duttilità": a differenza del
forno, l’EAM induce una contrazione dell’allungamento a rottura rispetto alla condizione
ambientale. Tale fenomeno conferma la dominanza di una componente atermica legata
alla electron wind force, validando i modelli di Conrad e le recenti evidenze di Rudolf et
al. Lo studio conferma l’alto potenziale dell’EAM per la manifattura sostenibile di leghe
difficili, coniugando riduzione dei carichi e risparmio energetico. Il lavoro è stato svolto
nell’ambito del progetto PRIN 2022 "GREENER" in collaborazione con l’Università di
Napoli Federico II e il Politecnico di Torino. This thesis investigates the effectiveness of Electrically Assisted Manufacturing (EAM)
on Titanium Grade 2. The Hexagonal Close-Packed (HCP) structure of this material
limits its cold workability, traditionally requiring energy-intensive furnace heating. This
research explores EAM as a sustainable alternative to reduce forming loads and enhance
production efficiency.
The experimental campaign involved uniaxial tensile tests comparing three conditions:
room temperature (25°C), convective oven heating (300°C), and pulsed electrical
assistance (10, 15, and 20 A/mm²). To ensure proper decoupling of effects, EAM tests
were performed with a 5.34% Duty Cycle, achieving peak temperatures comparable to
the oven conditions.
The results demonstrate a reduction in flow stress proportional to current density, reaching
a 53.3% decrease at 20 A/mm2, a value comparable to that obtained via static
heating, but achieved in significantly shorter times. However, a distinct "ductility anomaly"
was observed: unlike oven heating, EAM leads to a decrease in elongation at fracture
compared to room temperature. This finding confirms the dominance of an athermal component
linked to the electron wind force, validating Conrad’s models and aligning with
the observations of Rudolf et al. The study highlights the potential of EAM for the sustainable
manufacturing of hard-to-work alloys, balancing operational efficiency and energy
savings. The work was conducted within the framework of the PRIN 2022 "GREENER"
project in collaboration with the University of Naples Federico II and the Polytechnic of
Turin.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

