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Percepire la città senza vederla: un progetto di riqualificazione di Piazza della Nunziata

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tesi36954908.pdf (17.24Mb)
Author
Levantino, Ida <2000>
Date
2026-02-20
Data available
2026-02-26
Abstract
Il presente lavoro di tesi affronta il tema dell'accessibilità urbana e dell'inclusione sociale, ponendo al centro la disabilità visiva e il diritto alla mobilità autonoma. In questo contesto assume sempre più rilievo il ruolo del design a fronte dell'abbattimento delle barriere architettoniche, che siano esse fisiche, sensoriali o culturali, basandosi sui principi del Design for All. La ricerca nasce da un’esperienza diretta presso l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Genova, che ha contribuito nel mappare le criticità che limitano il diritto alla mobilità autonoma. Il fulcro dello studio è proporre un layout di progetto di riqualificazione di Piazza della Nunziata a Genova, un nodo urbano strategico caratterizzato da una complessa configurazione asimmetrica e da un elevato inquinamento acustico, fattori che rendono lo spazio ostile per chi non può fare affidamento sulla vista. L'elaborato analizza l'evoluzione dei sistemi di guida, dal primo sistema LOGES al nuovo LOGES-VET-EVOLUTION (LVE), integrando guide naturali e percorsi podotattili. Attraverso sopralluoghi partecipati con utenti non vedenti e ipovedenti, sono state individuate soluzioni ideali e specifiche, in linea con il dettato normativo del nuovo sistema LVE, per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e per il collegamento dei principali punti di interesse, quali fermate dell'autobus, la Basilica, i palazzi storici. Infine, la tesi si conclude con una proposta di attuazione concreta del layout di progetto, confrontandosi con i vincoli della Soprintendenza e le limitazioni economiche comunali, proponendo un compromesso. L'obiettivo è di sottolineare che progettare in modo inclusivo significa semplicemente riconoscere la pluralità delle esigenze umane. È un invito a considerare l’accessibilità non come un onere, ma come un requisito essenziale per permettere a chiunque di "percepire la città senza vederla".
 
This thesis addresses the theme of urban accessibility and social inclusion, placing visual impairment and the right to independent mobility at its core. In this context, the role of design is increasingly prominent in the removal of architectural barriers—whether physical, sensory, or cultural—based on the principles of Design for All. The research stems from direct experience at the Italian Union of the Blind and Partially Sighted (UICI) in Genoa, which contributed to mapping the critical issues that limit the right to independent mobility. The focus of the study is to propose a redevelopment project layout for Piazza della Nunziata in Genoa. This strategic urban hub is characterized by a complex asymmetrical configuration and high levels of acoustic pollution, factors that make the space hostile for those who cannot rely on sight. The paper analyzes the evolution of guidance systems, from the initial LOGES system to the new LOGES-VET-EVOLUTION (LVE), integrating natural guides and tactile paving. Through participatory site visits with blind and visually impaired users, specific ideal solutions were identified in line with the regulatory requirements of the new LVE system. These solutions aim to secure pedestrian crossings and connect main points of interest, such as bus stops, the Basilica, and historic buildings. Finally, the thesis concludes with a proposal for the concrete implementation of the project layout, addressing the constraints of the Superintendency and municipal economic limitations by suggesting a compromise. The objective is to emphasize that inclusive design simply means recognizing the plurality of human needs. It is an invitation to consider accessibility not as a burden, but as an essential requirement to allow anyone to "perceive the city without seeing it".
 
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesis
Collections
  • Laurea Triennale [4361]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/14948
Metadata
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