OASI: uno spazio da costruire, un paesaggio per giocare.
View/ Open
Author
Pilotti, Greta <2002>
Date
2026-02-20Data available
2026-02-26Abstract
La presente tesi affronta il tema del gioco non strutturato come strumento di stimolo dell’immaginazione lungo le diverse fasi della crescita. Il progetto indaga il gioco non come mezzo educativo diretto o terapeutico, ma come esperienza libera, mantenendo il suo valore anche nell’età adulta. In un contesto caratterizzato da una crescente digitalizzazione e da un consumo rapido degli oggetti, emerge la necessità di ripensare il gioco come esperienza di lunga durata. L’oggetto di gioco viene così concepito come un sistema aperto, che non impone funzioni predefinite ma in grado di trasformarsi nel tempo attraverso l’uso e l’interpretazione del fruitore.
L’obiettivo della tesi è sviluppare un progetto di design che unisca valore pedagogico, stimolo dell’immaginazione e relazione con la natura, reinterpretando il gioco all’aperto attraverso forme essenziali e adattabili. Il percorso parte da una ricerca teorica e una sul campo, che integra interviste dirette a professionisti del settore pedagogico con uno studio dei principali contributi teorici sul gioco e sullo sviluppo infantile..
Oasi si traduce in una sorta di abaco del paesaggio di grandi dimensioni, ispirato alle curve di livello topografiche. Attraverso la sovrapposizione libera degli elementi, il sistema permette di dare origine a scenari di gioco e di relax all’interno degli spazi abitativi. Queste configurazioni generano macchie amorfe, dalle forme essenziali e morbide, interrompendo la rigidità geometrica delle stanze. Il progetto si adatta a diversi contesti d’uso, sia privati che pubblici, consentendo un uso variabile e personale lungo le fasi della crescita. This thesis explores the theme of unstructured play as a tool for stimulating the imagination throughout the various stages of human development. The project investigates play not as a direct educational or therapeutic medium, but as a free experience, maintaining its inherent value even into adulthood. In a context characterized by increasing digitalization and the rapid consumption of objects, there is a pressing need to rethink play as a long-lasting experience. Consequently, the play object is conceived as an open system, one that does not impose predefined functions but is capable of transforming over time through the user's interaction and interpretation.
The objective of this thesis is to develop a design project that bridges pedagogical value, imaginative stimulation, and a relationship with nature, reinterpreting outdoor play through essential and adaptable forms. The process began with both theoretical and field research, integrating direct interviews with pedagogy professionals alongside a study of the primary theoretical contributions to play and child development.
Oasi translates into a sort of large-scale "landscape abacus," inspired by topographic contour lines. Through the free overlapping of elements, the system allows for the creation of play and relaxation scenarios within living spaces. These configurations generate amorphous shapes, essential and soft in form, that break up the geometric rigidity of a room. The project adapts to various contexts, both private and public, allowing for versatile and personal use throughout the different phases of growth.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

