“La preseason nel calcio: studio sulla metodologia e proposte di allenamento”
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Author
Esposto, Pietro <2003>
Date
2026-02-20Data available
2026-02-26Abstract
Il calcio professionistico moderno è caratterizzato da un aumento significativo delle richieste fisiche e cognitive. L’intensità del gioco, la densità dei calendari e la velocità delle transizioni hanno trasformato il calciatore d’élite in un atleta ibrido, capace di esprimere potenza, resistenza e rapidità decisionale in contesti tattici complessi. In questo scenario, la Sport Science ha assunto un ruolo centrale nei club professionistici, introducendo strumenti di monitoraggio come i sistemi GPS per supportare l’analisi della prestazione.
La preparazione estiva rappresenta una fase cruciale della stagione, costituendo l’unica finestra temporale in cui è possibile intervenire in modo strutturale sullo sviluppo fisico dell’atleta, senza la pressione del risultato immediato. Da periodo tradizionalmente orientato all’accumulo di carico, la pre-season si è evoluta in un momento di condizionamento specifico, finalizzato alla prevenzione degli infortuni e alla sostenibilità del modello di gioco.
Il presente lavoro analizza l’evoluzione della programmazione estiva, confrontando modelli tradizionali e approcci basati sulle moderne tecnologie. In particolare, viene approfondito il rischio di una dipendenza eccessiva dai dati GPS, che potrebbe condurre a strategie di sotto-allenamento preventivo. L’obiettivo è proporre un modello di Sport Science integrata, in cui la tecnologia supporti l’intuizione metodologica, consentendo carichi di lavoro elevati ma scientificamente controllati.
La metodologia adottata prevede una revisione critica della letteratura scientifica recente e l’analisi di protocolli applicativi d’élite, con riferimento a studi internazionali sul training load e al contributo di Little e Buchheit (2025). Modern professional football is characterized by a significant increase in physical and cognitive demands. The intensity of play, the congestion of competitive calendars, and the speed of transitions have transformed the elite footballer into a hybrid athlete, capable of expressing power, endurance, and rapid decision-making within complex tactical contexts. In this scenario, Sport Science has assumed a central role within professional clubs, introducing monitoring tools such as GPS systems to support performance analysis.
The pre-season represents a crucial phase of the competitive year, as it is the only time window in which it is possible to intervene structurally in the physical development of the athlete without the immediate pressure of competitive results. From a period traditionally focused on workload accumulation, the pre-season has evolved into a phase of specific conditioning aimed at injury prevention and the sustainability of the playing model.
This thesis analyses the evolution of summer training programming, comparing traditional models with technology-based approaches. Particular attention is given to the risk of excessive reliance on GPS data, which may lead to preventive undertraining strategies. The ultimate aim is to propose an integrated Sport Science model in which technology supports, rather than replaces, methodological intuition, allowing for high workloads that are scientifically controlled.
The adopted methodology consists of a critical review of recent scientific literature and the analysis of elite-level applied protocols, with reference to international studies on training load and to the contribution of Little and Buchheit (2025).
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

