L’oligopolio tra competizione e collusione: analisi teorica ed evidenze empiriche
Author
Craciun, Cristina Georgiana <2003>
Date
2026-02-19Data available
2026-02-26Abstract
L’elaborato analizza l’oligopolio come struttura di mercato “di confine” tra competizione e collusione. La prima parte ricostruisce i tratti strutturali dell’oligopolio e i principali modelli teorici (Cournot, Bertrand, Edgeworth, Stackelberg e interazioni ripetute), chiarendo come l’interdipendenza strategica tra pochi operatori possa generare esiti convergenti e relativamente stabili anche in assenza di accordi espliciti, pur restando esposta a incentivi alla deviazione e a problemi di sostenibilità del coordinamento. La seconda parte inquadra la disciplina delle intese restrittive, con attenzione alla distinzione, centrale nell’enforcement, tra adattamento competitivo “razionale” e coordinamento giuridicamente rilevante ai sensi dell’art. 101 TFUE e della legge n. 287/1990. La terza parte fornisce un riscontro empirico basato sulle Relazioni annuali dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), ricostruendo una serie storica delle intese concluse nel periodo 2010–2024 e una riclassificazione per macrosettori, così da osservare quando e in quali ambiti l’Autorità intercetti e definisca procedimenti per intese. L’analisi è integrata da due casi studio: “Tariffe traghetti da/per la Sardegna” (I743, 2013), utile a evidenziare il ruolo del parallelismo di prezzo e degli elementi di contatto in un mercato concentrato e trasparente; e “Comune di Livigno – prezzi dei carburanti” (I858, 2023), che mostra come comunicazioni su prezzi futuri e uniformità persistente possano eliminare la concorrenza di prezzo in un mercato locale ristretto. Nel complesso, la tesi evidenzia che, nei mercati oligopolistici, la qualificazione antitrust richiede un accertamento rigoroso, idoneo a isolare gli elementi che trasformano un allineamento di condotta compatibile con l’interdipendenza strategica in una pratica collusiva giuridicamente rilevante. This thesis investigates oligopoly as a “borderline” market structure between competition and collusion. The first part reviews the structural features of oligopoly and the main theoretical models (Cournot, Bertrand, Edgeworth, Stackelberg and repeated interaction), showing how strategic interdependence among few firms may lead to convergent and relatively stable market outcomes even without explicit agreements, while remaining vulnerable to deviation incentives and coordination instability. The second part outlines the legal framework on restrictive agreements, focusing on the key enforcement challenge of distinguishing rational competitive adaptation from legally relevant coordination under Article 101 TFEU and Italian Law No. 287/1990.
The third part provides empirical evidence drawn from the annual reports of the Italian Competition Authority (AGCM). It reconstructs a time series of concluded cartel proceedings over 2010–2024 and a macro-sector reclassification to observe when, and in which areas, the Authority detects and closes investigations into restrictive practices. Two case studies complement the evidence: “Ferry fares to/from Sardinia” (I743, 2013), highlighting the assessment of price parallelism and “plus factors” in a concentrated and transparent market; and “Municipality of Livigno – fuel retail prices” (I858, 2023), showing how exchanges of future price information and persistent uniform pricing can eliminate price competition in a narrowly defined local market. Overall, the thesis shows that, in oligopolistic markets, antitrust qualification requires a rigorous assessment capable of isolating the elements that transform a pattern of aligned conduct consistent with strategic interdependence into a legally relevant collusive practice.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

