Il principio di non intervento applicato al caso Nicaragua-USA.
Author
Cucca, Francesco <2003>
Date
2026-02-19Data available
2026-02-26Abstract
Il presente elaborato si propone di indagare la natura e la portata del principio di non intervento nel diritto internazionale contemporaneo, partendo dall’analisi delle sue radici nel diritto consuetudinario. La ricerca si articola attraverso un’analisi sistemica della consuetudine quale fonte primaria, approfondendone il processo di formazione e la collocazione nel sistema gerarchico delle fonti internazionali. A tal fine, lo studio pone particolare enfasi sul ruolo dello jus cogens, definendone i tratti distintivi e procedendo a una comparazione con le norme consuetudinarie, al fine di evidenziarne le reciproche interazioni e il livello di divergenza dottrinale.
L’indagine prosegue esaminando i meccanismi di accertamento e codificazione del diritto internazionale, con specifico riferimento al lavoro della Commissione di Diritto Internazionale delle Nazioni Unite. Tale analisi funzionale permette di introdurre il tema della sovranità statale, elemento fondante degli equilibri internazionali.
In seguito viene esaminata la distinzione terminologica e sostanziale tra i concetti di “intervento” e “ingerenza”, che sebbene accumunati da una base giuridica comune, si diversificano per intensità e modalità d’azione differenziandosi nella scelta del ricorso alla forza armata o alla minaccia della stessa.
Il nucleo centrale della tesi si focalizza sulla correlazione tra il principio di non intervento e il divieto dell’uso della forza, analizzando come il consenso dello Stato leso possa operare quale causa dell’esclusione dell’illiceità. Tale prospetto teorico viene analizzato tramite la Sentenza della Corte Internazionale di Giustizia nel caso delle Attività militari e paramilitari in e contro il Nicaragua, del 1986. L’elaborato si focalizza su questa sentenza, considerandola come il “caso-scuola” per eccellenza nella definizione del principio di non intervento nel diritto consuetudinario internazionale. The present thesis aims to investigate the nature and scope of the principle of non-intervention in contemporary international law, starting from an analysis of its roots in customary law. The research is organized through a systemic analysis of the custom as a primary source, examining how it is formed and its place within the hierarchy of international sources. To achieve this, the study places particular emphasis on the role of jus cogens, defining its main characteristics and comparing it with customary rules to highlight their interactions and doctrinal differences.
The research continues by examining the mechanisms for identifying and codifying international law, with specific reference to the work of the United Nations International Law Commission. This analysis introduces the topic of State sovereignty, which is fundamental element for international balance. The study subsequently examines the terminological and substantive distinction between the concepts of “intervention” and “interference”; while sharing a common legal basis, these concepts diverge in terms of intensity and modalities of action, particularly regarding the recourse to armed force or the threat thereof.
The central part of the thesis focuses on the connection between the principle of non-intervention and the prohibition of the use of force, analysing how the consent of an injured State can act as a reason to exclude wrongfulness. This theoretical framework is analysed through the 1986 Judgment of the International Court of Justice in the Nicaragua v. United States case. The paper focuses on this judgement, considering it the “landmark case” for defining the principle of non-intervention in international customary law.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4361]

