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dc.contributor.advisorCoticchia, Fabrizio <1979>
dc.contributor.authorBaroni, Beatrice <2001>
dc.date.accessioned2026-02-26T14:22:50Z
dc.date.available2026-02-26T14:22:50Z
dc.date.issued2026-02-23
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/14806
dc.description.abstractLa presente tesi analizza l’impatto dell'intelligenza artificiale (IA) nella guerra moderna a livello operativo, tattico e strategico, assumendo come fine ultimo definire se l'intelligenza artificiale possa agire da moltiplicatore di forza, e/o equalizzatore. La tesi adotta una metodologia qualitativa comparativa utilizzando due casi di studio. I due conflitti esaminati sono la guerra russo-ucraina e il conflitto Israele-Hamas. Entrambi i conflitti sono stati scelti per la disponibilità di prove empiriche e per l'elevata variabilità in termini di capacità militari, obiettivi strategici, eredità tecnologica e tipo di conflitto. Fonti secondarie tra cui articoli accademici, relazioni politiche, documenti governativi e open source intelligence sono state utilizzate per analizzare l'impiego dell'IA su più fronti: targeting, sistemi di supporto decisionale, Command & Control, e Intelligence, Surveillance e Reconnaissance. I risultati della tesi mostrano come l’impatto dell’intelligenza artificiale sia influenzato dalla struttura organizzativa, dalla cultura strategica e dal tipo di conflitto in corso, per i quali il dispiego dell’IA non produce effetti uniformi o deterministici. L'intelligenza artificiale in Ucraina assume il ruolo di equalizzatore a livello strategico, migliorando la resilienza, la coordinazione e l'accuratezza delle forze ucraine, pur mantenendo una sostanziale autorità decisionale umana. L’IA serve dunque a mitigare le disparità strutturali dell’Ucraina contro un avversario significativamente più potente. Al contrario, Israele ha impiegato l'intelligenza artificiale come moltiplicatore di forza, attraverso la sua integrazione in sistemi tecnologicamente avanzati, nei processi decisionali di intelligence, sorveglianza e targeting. Ciò, contribuisce alla riduzione dei tempi del ciclo decisionale e alla scalabilità dei processi di targeting, con un’elevata automazione della selezione degli obiettivi.it_IT
dc.description.abstractThis thesis analyzes the impact of artificial intelligence (AI) in modern warfare at an operational, tactical, and strategic level, assuming as its ultimate goal to define whether artificial intelligence can act as a force multiplier, and/or equalizer. The thesis adopts a comparative qualitative methodology using two case studies. The two conflicts examined are the Russian-Ukrainian war and the Israel-Hamas conflict. Both conflicts were chosen for the availability of empirical evidence and for the high variability in terms of military capabilities, strategic objectives, technological heritage, and type of conflict. Secondary sources, including academic articles, policy reports, government documents, and open-source intelligence, have been used to analyze the use of AI across multiple fronts: targeting, decision-support systems, Command & Control, and Intelligence, Surveillance and Reconnaissance. The results of the thesis show how the impact of artificial intelligence is influenced by the organizational structure, the strategic culture and the type of conflict in progress, for which the deployment of AI does not produce uniform or deterministic effects. Artificial intelligence in Ukraine assumes the role of equalizer at the strategic level, improving the resilience, coordination and accuracy of Ukrainian forces, while maintaining substantial human decision-making authority. AI, therefore, serves to mitigate Ukraine's structural disparities against a significantly more powerful opponent. On the contrary, Israel has used artificial intelligence as a force multiplier, through its integration into technologically advanced systems, in intelligence, surveillance and targeting decision-making processes. This contributes to the reduction of decision-making cycle times and the scalability of targeting processes, with a high automation of target selection.en_UK
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleAlgoritmi di guerra: il ruolo dell'Intelligenza Artificiale come moltiplicatore di forza ed equalizzatore nei conflitti del XXI secoloit_IT
dc.title.alternativeAlgorithms of war: the role of Artificial Intelligence as a Force Multiplier and Equalizer in XXI-Century conflictsen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurSPS/04 - SCIENZA POLITICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea11162 - RELAZIONI INTERNAZIONALI
dc.description.area2 - SCIENZE POLITICHE
dc.description.department100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI


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