Rimozione precoce del catetere vescicale (GPO 2) dopo Prostatectomia radicale robot-assistita: risultati clinici con la tecnica di Aalst

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Author
Vecchio, Enrico <1996>
Date
2026-02-03Data available
2026-02-12Abstract
Introduzione: La rimozione precoce del catetere (ECR) dopo Prostatectomia Radicale Robot-Assistita (RARP) è sempre più adottata per il recupero del paziente, sebbene persistano timori su ritenzione e leakage. Questo studio valuta fattibilità e sicurezza della ECR in 2° giornata postoperatoria (POD 2) con la tecnica di Aalst per l’anastomosi vescico-uretrale (VUA).
Metodi: È stata effettuata un’analisi retrospettiva di 1.667 pazienti sottoposti a RARP (2014-2023) in un singolo centro ad alto volume. I pazienti sono stati gestiti secondo il protocollo istituzionale per la Rimozione Precoce del Catetere (ECR). La regressione logistica multivariata (MLR) ha identificato predittori di successo per la rimozione del catetere e per le complicanze. Tra le variabili incluse ci sono: età, BMI, volume prostatico, lunghezza uretra membranosa (MUL) e risparmio del collo vescicale (BNS).
Risultati: L’età mediana dei pazienti era 65 anni, il BMI 26,0 kg/m². L'imaging preoperatorio ha mostrato una lunghezza mediana dell'uretra membranosa (MUL) di 12,0 mm (IQR: 10,0–15,0) e un volume prostatico mediano di 48,0 cc (IQR: 40,0–61,0). Il tasso di successo dell’ECR è stato del 94,0%. Il tasso di ri-cateterizzazione è stato del 6,0%, dovuto prevalentemente a ritenzione urinaria/ipercontinenza. Le complicanze catetere-correlate a 1 mese sono state l'8,4%, senza eventi maggiori (es. gravi lesioni anastomotiche). La continenza precoce (0 pad) a 1 mese è stata raggiunta dal 38,0% dei pazienti. L'analisi MLR ha mostrato la BNS come il più forte predittore indipendente di successo della ECR (OR 1,8; p=0,01) e di protezione dalle complicanze (OR 0,4; p=0,004).
Conclusioni: La rimozione del catetere in POD 2 è sicura e fattibile. Una meticolosa ricostruzione chirurgica, specialmente se associata al risparmio del collo vescicale (BNS), minimizza la morbilità catetere-correlata senza compromettere la sicurezza, ottimizzando il decorso post-operatorio. Background: Early catheter removal (ECR) following Robot-Assisted Radical Prostatectomy (RARP) is increasingly adopted to enhance patient recovery, yet concerns regarding urinary retention and anastomotic leakage persist. This study evaluates the feasibility and safety of ECR on postoperative day 2 (POD 2) utilizing the "Aalst technique" for vesicourethral anastomosis (VUA).
Methods: We retrospectively analyzed 1,667 patients who underwent RARP at a single high-volume center between 2014 and 2023. Patients were managed according to the institutional protocol for Early Catheter Removal (ECR). Multivariable logistic regression (MLR) was employed to identify independent predictors of successful removal and complications among covariates including age, BMI, prostate volume, Membranous Urethral Length (MUL), and Bladder Neck Sparing (BNS).
Results: The median age of the patients was 65 years (Interquartile Range [IQR]: (59–70), and the median Body Mass Index (BMI) was 26.0 (kg/m)^2 (IQR: 24.0–29.0). Pre-operative imaging showed a median Membranous Urethral Length (MUL) of 12.0 mm (IQR: 10.0–15.0) and a median Prostate Volume of 48.0cc (IQR: 40.0–61.0). The overall success rate of ECR was 94.0%. The re-catheterization rate was 6.0%, primarily due to acute urinary retention/hypercontinence, while 1 month UC-related complications rate was 8.4%. No major complications, such as severe anastomotic disruptions, were recorded. Early continence (0 pads) at 1 month was achieved by 38.0% of patients. MLR identified BNS as the strongest independent predictor of ECR success (OR 1.8; p=0.01) and protection against complications (OR 0.4; p=0.004).
Conclusions: Early catheter removal on POD 2 is safe and feasible. Meticulous surgical reconstruction, particularly when combined with Bladder Neck Sparing, significantly minimizes catheter-related morbidity without compromising safety, optimizing the patient’s post-operative experience following RARP.

