VALUTAZIONE PROSPETTICA SUL RUOLO ESERCITATO DAI CONTRACCETTIVI ORMONALI SULLA PRESSIONE DELLE 24 ORE
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Author
Urso, Claudia <1993>
Date
2026-01-28Data available
2026-02-12Abstract
I contraccettivi orali combinati (COC) tradizionali, basati sull'etinilestradiolo (EE), sono associati a un possibile aumento della pressione arteriosa (PA). Tale effetto è mediato dall'attivazione epatica del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) dose-dipendente, che induce ritenzione idrosalina. L’estetrolo (E4), un estrogeno nativo con selettività tissutale (NEST), presenta un minor impatto sulla sintesi proteica epatica. Se combinato con il drospirenone (DRSP), progestinico con proprietà anti-mineralcorticoidi, potrebbe minimizzare o invertire l’effetto ipertensivo, migliorando la sicurezza cardiovascolare.
L’obiettivo primario dello studio è valutare l'effetto sulla PA della combinazione E4 (15 mg) e DRSP (3 mg). L'obiettivo secondario è l'analisi delle variazioni della frequenza cardiaca (FC), fattore di rischio indipendente per patologie cardiovascolari.
Lo studio è di tipo prospettico monocentrico condotto presso l'IRCCS AOU Policlinico San Martino di Genova su un campione di 44 pazienti (18-50 anni, normotese). Un sottogruppo di 16 pazienti è stato trattato con la combinazione E4/DRSP. La PA e la FC sono state monitorate tramite Holter pressorio (ABPM) per 40 ore al basale (T0) e al quarto ciclo di trattamento (T1).
Nel gruppo E4/DRSP (età media 30,2 anni), i risultati mostrano un profilo emodinamico estremamente favorevole. È stata rilevata una riduzione statisticamente significativa della PAD diurna (-2,71 ± 2,32 mmHg, p=0,022) e, in particolare, della PAM notturna (-5,17 ± 1,98 mmHg, p=0,034). Non sono stati registrati aumenti significativi della PAS né della frequenza cardiaca, segnando una netta discontinuità rispetto ai COC di vecchia generazione.
In donne normotese, l’assunzione di E4/DRSP non aumenta la PA, ma sembra indurre una lieve riduzione dei valori pressori diurni e notturni. Questi dati suggeriscono un profilo di sicurezza cardiovascolare superiore, rendendo questa formulazione un'opzione di elezione nella pratica clinica moderna. Traditional combined oral contraceptives (COCs) based on ethinylestradiol (EE) are associated with a potential increase in blood pressure (BP). This effect is mediated by the dose-dependent hepatic activation of the renin-angiotensin-aldosterone system (RAAS), which induces sodium and water retention. Estetrol (E4), a native estrogen with selective actions in tissues (NEST), has a significantly lower impact on hepatic protein synthesis. When combined with drospirenone (DRSP), a progestogen with anti-mineralocorticoid properties, it may minimize or counteract hypertensive effects, potentially improving cardiovascular safety.
The primary objective of this study is to evaluate the effect of the E4 (15 mg) and DRSP (3 mg) combination on blood pressure. The secondary objective is to analyze variations in heart rate (HR), an independent risk factor for cardiovascular disease.
This prospective single-center study was conducted at the IRCCS AOU Policlinico San Martino in Genoa, involving 44 normotensive patients (aged 18-50). A subgroup of 16 patients was treated with the E4/DRSP combination. BP and HR were monitored using 40-hour Ambulatory Blood Pressure Monitoring (ABPM) at baseline (T0) and during the fourth cycle of treatment (T1).
In the E4/DRSP group (mean age 30.2 years), the results showed a highly favorable hemodynamic profile. A statistically significant reduction was observed in daytime diastolic BP (DBP) (-2.71 ± 2.32 mmHg, p=0.022) and, notably, in nocturnal mean arterial pressure (MAP) (-5.17 ± 1.98 mmHg, p=0.034). No significant increases were recorded in systolic BP (SBP) or heart rate, marking a clear distinction from older generation COCs.
In normotensive women, the intake of E4/DRSP does not increase BP; instead, it appears to induce a slight reduction in both daytime and nighttime pressure values. These data suggest a superior cardiovascular safety profile, making this formulation a preferred option in modern clinical practice.

