Traumi subiti in età infantile e conseguenze sul comportamento adolescenziale
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Author
Zeli, Sara <2002>
Date
2026-02-06Data available
2026-02-12Abstract
Il maltrattamento infantile rappresenta una forma di trauma grave e complesso che incide profondamente sul normale percorso di crescita e sviluppo del bambino che ne è vittima. Le esperienze di abuso e trascuratezza possono determinare conseguenze rilevanti sul piano fisico, emotivo, cognitivo e relazionale, manifestandosi attraverso una molteplicità di sintomi che, in molti casi, tendono a protrarsi per l’intero arco della vita. Tra gli esiti più frequenti si riscontrano difficoltà nelle relazioni interpersonali, bassa autostima, scarsa fiducia negli altri, problematiche scolastiche, comportamenti aggressivi o, al contrario, di ritiro sociale, tutti elementi che possono compromettere significativamente la capacità di adattamento e di integrazione nella vita adulta.
Il presente lavoro si propone di offrire una panoramica generale del fenomeno del maltrattamento infantile, analizzandone le origini, le principali cause scatenanti e le conseguenze a breve e lungo termine.
Il fenomeno del maltrattamento infantile risulta, infatti, molto più diffuso e radicato nella società contemporanea di quanto comunemente si ritenga, assumendo forme spesso meno visibili ma altrettanto dannose per lo sviluppo del minore. In questo contesto, la tempestività e l’efficacia degli interventi rappresentano fattori determinanti per limitare gli effetti negativi del trauma.
Un’attenzione specifica è rivolta alle difficoltà di adattamento che possono emergere nel corso dell’adolescenza e dell’età adulta nei soggetti che hanno subito maltrattamenti durante l’infanzia. Numerosi studi evidenziano come, in assenza di interventi adeguati e di un sostegno continuativo, tali esperienze possano ostacolare una piena integrazione sociale, relazionale e lavorativa. Pertanto, il lavoro intende mettere in luce l’importanza di percorsi di supporto mirati e personalizzati, finalizzati a favorire il benessere psicosociale e l’autonomia degli individui coinvolti. Child abuse represents a form of serious and complex trauma that deeply affects the normal path of growth and development of the child who is a victim. The experiences of abuse and neglect can lead to relevant physical, emotional, cognitive and relational consequences, manifesting through a multiplicity of symptoms that, in many cases, tend to extend throughout life. Among the most frequent outcomes are difficulties in interpersonal relationships, low self-esteem, low confidence in others, school problems, aggressive behaviour or, on the contrary, social withdrawal, all elements that can significantly compromise the ability to adapt and integrate into adult life.
This work aims to offer a general overview of the phenomenon of child abuse, analysing its origins, the main triggering causes and the short- and long-term consequences.
The phenomenon of child abuse is, in fact, much more widespread and rooted in contemporary society than is commonly believed, often assuming less visible forms but equally harmful to the development of the child. In this context, the timeliness and effectiveness of the interventions are determining factors in limiting the negative effects of trauma.
Specific attention is paid to the difficulties of adaptation that may emerge during adolescence and adulthood in subjects who have suffered abuse during childhood. Numerous studies show how, in the absence of adequate interventions and continuous support, such experiences can hinder full social, relational and work integration. Therefore, the work intends to highlight the importance of targeted and personalised support paths, aimed at promoting the psychosocial well-being and autonomy of the individuals involved.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4174]

