L'Oratorio del Serpaglio a Bedonia. Recupero del manufatto e riqualificazione del contesto paesaggistico circostante.
Author
Chiesa, Isabel <1998>
Date
2025-03-27Data available
2025-04-03Abstract
Oggetto del presente lavoro è l’Oratorio del Serpaglio e il suo intorno paesaggistico, pezzo di storia e di cultura attualmente quiescente sotto una coltre di foglie e oblio all’interno del contesto territoriale e culturale della Valle del Taro, in particolare nel cuore del Comune di Bedonia. L’area oggetto di analisi, di proprietà della Fondazione Bellentani dal 1929, si estende per oltre 50.000 mq e conta al suo interno cinque edifici corredati da un’ampia zona di pertinenza a verde, in parte boscata e in parte destinata a parco. La sua estensione e posizione la rendono una delle aree più affascinanti del comprensorio della Valtaro, che da sempre rappresenta per la comunità bedoniese un luogo significativo.
Lo studio parte da una prima analisi sul contesto territoriale dell’Appennino parmense, in particolare sulla Valle del Taro, inquadrando il territorio comunale di Bedonia dal punto di vista storico-geografico. Attraverso l'analisi di documenti e mappe storiche si sono ricostruite le vicende e l’identità storico-culturale dell’insediamento del Serpaglio, permettendo di creare una trama di base su cui fondare le successive analisi. Scendendo poi di scala, si è concentra la parte centrale della tesi sul singolo manufatto dell’Oratorio. Un percorso di conoscenza dettagliato, passando attraverso l’analisi storica e il rilievo dell’edificio sotto ogni aspetto – morfologico, costruttivo, strutturale, materico, patologico –, ha permesso l’interpretazione critica delle problematiche riscontrate sulla fabbrica. Si è proceduto, dunque, alla definizione degli interventi di restauro del manufatto storico, inserendosi nella linea tracciata dal restauro critico-conservativo, che permette la libertà di una valutazione caso per caso, ma non per questo lascia spazio alla pura soggettività infondata ed estranea al mondo del restauro architettonico. The subject of this work is the Oratorio del Serpaglio and its surrounding landscape, a piece of history and culture currently dormant under a blanket of leaves and oblivion within the territorial and cultural context of the Taro Valley, in particular in the heart of the Municipality of Bedonia. The area under analysis, owned by the Bellentani Foundation since 1929, extends for over 50,000 square meters and includes five buildings with a large green area, partly wooded and partly intended for a park. Its extension and position make it one of the most fascinating areas of the Valtaro district, which has always represented a significant place for the Bedonia community. The study starts from an initial analysis of the territorial context of the Parma Apennines, in particular the Taro Valley, framing the municipal territory of Bedonia from a historical-geographical point of view. Through the analysis of historical documents and maps, the events and the historical-cultural identity of the Serpaglio settlement were reconstructed, allowing the creation of a basic framework on which to base the subsequent analyses. Then, going down in scale, the central part of the thesis was concentrated on the single artifact of the Oratory. A detailed path of knowledge, passing through the historical analysis and the survey of the building in every aspect - morphological, constructive, structural, material, pathological -, allowed the critical interpretation of the problems encountered on the building. We therefore proceeded to define the restoration interventions of the historical artifact, following the line traced by the critical-conservative restoration, which allows the freedom of a case-by-case evaluation, but does not leave room for pure unfounded subjectivity and extraneous to the world of architectural restoration.