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dc.contributor.advisorMorini, Mara <1974>
dc.contributor.authorLaszlo, Karina <1999>
dc.date.accessioned2025-03-20T15:16:06Z
dc.date.available2025-03-20T15:16:06Z
dc.date.issued2025-03-18
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/11423
dc.description.abstractLa migrazione è sempre stata un fenomeno determinante nella storia dell'umanità e continua ad avere un impatto sociale, economico e politico significativo. La globalizzazione, i conflitti armati e le disuguaglianze economiche hanno intensificato i flussi migratori, soprattutto in Europa, che ha affrontato sfide impreviste durante la crisi dei rifugiati del 2015. L'Ungheria, in quanto Paese chiave sulla rotta migratoria dei Balcani, è diventata un attore centrale della crisi. Il governo ungherese ha risposto con misure decisive, tra cui le barriere di confine, le legislazioni più severe e un'intensa comunicazione politica. L'obiettivo di questa tesi è introdurre il concetto di migrazione e analizzare le cause e le conseguenze della crisi europea dei rifugiati del 2015. La tesi discute in dettaglio la situazione in Ungheria, con particolare attenzione ai cambiamenti nei sistemi di asilo prima e dopo la crisi. Vengono evidenziati gli aspetti della politica di sicurezza, tra cui il problema del traffico di esseri umani, i presunti legami tra migrazione illegale e terrorismo e le sfide dell'integrazione dei rifugiati. La tesi include una piccola sezione sui conflitti tra gli Stati membri e sulle misure dell'UE, come il sistema di quote obbligatorie. L'analisi presenta le strategie di comunicazione del governo ungherese, che dipingono la migrazione come una minaccia alla sicurezza nazionale. Infine, la tesi analizza la crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina, che ha nuovamente generato un'importante migrazione di rifugiati. Si osserva che il governo ungherese ha affrontato i rifugiati ucraini in modo diverso rispetto all'ondata migratoria del 2015, il che evidenzia anche i doppi standard applicati nel policy-making. L'analisi mostra che la politica migratoria dell'Ungheria si basa soprattutto su una rigida protezione delle frontiere e su restrizioni all'immigrazione, che hanno scatenato notevoli controversie non solo a livello nazionale ma anche internazionale.it_IT
dc.description.abstractMigration has always been a defining phenomenon in human history and continues to have significant social, economic and political impacts. Globalisation, armed conflicts and economic inequalities have intensified migration flows, especially in Europe, which faced unprecedented challenges during the refugee crisis of 2015. Hungary, as a key country on the Balkan migration route, has become a central player in the crisis. The Hungarian government responded with decisive measures, including the construction of border barriers, tightening of legislation and intensive political communication. The aim of this thesis is to introduce the concept and types of migration and to analyse the causes and consequences of the 2015 European refugee crisis. The thesis discusses the situation in Hungary in detail, with a particular focus on the changes in the asylum systems before and after the crisis. Security policy aspects are highlighted, including the problem of human smuggling, the alleged links between illegal migration and terrorism, and the challenges of refugee integration. The thesis includes a small section on the conflicts between Member States and the impact of EU measures such as the mandatory quota system. The analysis presents the Hungarian government's communication strategies, which portray migration as a threat to national security and have contributed significantly to shaping public opinion. Finally, the thesis analyses the humanitarian crisis caused by the war in Ukraine, which has once again triggered a major refugee migration. Through comparison, it is observed that the Hungarian government has dealt with Ukrainian refugees in a different way compared to the 2015 migration wave, which also points to the double standards applied in policy-making. The analysis shows that Hungary's migration policy is primarily based on strict border protection and restrictions on immigration, which has triggered significant controversy not only at home but also internationally.en_UK
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleMigrazione, Sicurezza e Retorica Politica: L'approccio dell'Ungheria alla Crisi Europea dei Rifugiati del 2015it_IT
dc.title.alternativeMigration, Security, and Political Rhetoric: Hungary's Approach to the 2015 European Refugee Crisisen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurSPS/04 - SCIENZA POLITICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2023/2024
dc.description.corsolaurea11162 - RELAZIONI INTERNAZIONALI
dc.description.area2 - SCIENZE POLITICHE
dc.description.department100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI


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