Punteggio di previsione composito per interpretare gli assorbimenti ossei focali nei pazienti con cancro alla prostata ormono-sensibile sottoposti ad imaging PET/CT con [18F]PSMA-1007
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Author
D'Amico, Francesca <1993>
Date
2025-02-26Data available
2025-03-06Abstract
Abstract:
L’assorbimento osseo non specifico (UBU) rilevato tramite PET/CT con 18F-PSMA-1007 rappresenta una sfida clinica. Lo studio valuta se l'uso combinato di parametri clinici, biochimici e di imaging possa aiutare ad interpretare le immagini nei pazienti con accumulo osseo focale da 18F-PSMA-1007.
Metodi:
È stata effettuata un’analisi retrospettiva di scansioni PET/CT con 18F-PSMA-1007 in pazienti con carcinoma prostatico sensibile agli ormoni, provenienti da tre centri oncologici, con validazione esterna presso un quarto centro. Sono stati analizzati SUVmax, SUVmean, volume tumorale PSMA e lesione totale PSMA. Un standard di riferimento composito, che comprendeva dati istopatologici, biochimici e di follow-up imaging, è stato utilizzato per distinguere metastasi ossee da carcinoma prostatico e UBU. Dei lettori PET hanno esaminato una sottoinsieme di accumuli ossei focali (n = 178) per classificarli.
Risultati:
Sono stati identificati 448 accumuli ossei focali in 267 pazienti, di cui 188 (41,9%) erano metastasi del carcinoma prostatico. Terapia ormonale (P < 0,001), SUVmax (P < 0,001) e HUmean (P < 0,001) sono stati predittori indipendenti di metastasi ossee. È stato sviluppato un punteggio composito, il “bone uptake metastatic probability” (BUMP), con un AUC di 0,87, validato internamente ed esternamente (AUC 0,92). BUMP ha mostrato un valore predittivo maggiore rispetto a HUmean (AUC 0,62). L'analisi della curva decisionale ha evidenziato un beneficio netto maggiore con BUMP, soprattutto per i lettori PET meno esperti (88% vs. 54%, P < 0,001).
Conclusioni:
Il punteggio BUMP distingue accuratamente l'UBU dalle metastasi ossee nei pazienti con carcinoma prostatico, offrendo un valore aggiunto rispetto alla sola valutazione CT. Il suo utilizzo può aiutare i clinici, soprattutto quelli meno esperti, ad interpretare i risultati di imaging, riducendo il rischio di sovra-stadiazione. Abstract:
Non-specific bone uptake (UBU) detected by 18F-PSMA-1007 PET/CT is a clinical challenge. This study evaluates whether combining clinical, biochemical, and imaging data can help interpret images in patients with focal bone uptake of 18F-PSMA-1007.
Methods:
A retrospective analysis of 18F-PSMA-1007 PET/CT scans from patients with hormone-sensitive prostate cancer was performed at three oncology centers, with external validation at a fourth. Data on SUVmax, SUVmean, PSMA tumor volume, and total lesion PSMA were extracted. A composite reference standard, including histopathological, biochemical, and imaging follow-up data, was used to differentiate bone metastases from prostate cancer and UBU. PET readers assessed a subset of focal bone uptakes (n = 178) for classification.
Results:
A total of 448 focal bone uptakes were identified in 267 patients, with 188 (41.9%) corresponding to prostate cancer metastases. Ongoing androgen deprivation therapy (P < 0.001), SUVmax (P < 0.001), and HUmean (P < 0.001) were independent predictors of bone metastasis. A composite score, the "bone uptake metastatic probability" (BUMP), with an AUC of 0.87, was validated internally and externally (AUC 0.92). BUMP showed higher predictive value compared to HUmean (AUC 0.62). Decision curve analysis showed greater net benefit with BUMP, especially for less experienced PET readers (88% vs. 54%, P < 0.001).
Conclusions:
The BUMP score accurately distinguishes UBU from bone metastases in prostate cancer, offering added value over simple CT assessment. It can assist clinicians, particularly less experienced ones, in interpreting imaging results and reduce the risk of over-staging.