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dc.contributor.advisorBruzzo, Patrizio <1976>
dc.contributor.advisorFaelli, Emanuela Luisa <1979>
dc.contributor.authorTomasi, Lorenzo <2004>
dc.date.accessioned2026-10-22T14:37:27Z
dc.date.available2026-10-22T14:37:27Z
dc.date.issued2026-10-16
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/17415
dc.description.abstractIl presente lavoro di tesi analizza l’evoluzione storica, le metodologie contemporanee e le implicazioni preventive dell’allenamento della forza nel calcio. Superata la concezione classica focalizzata sulla resistenza aerobica e l'ipertrofia aspecifica, il calcio moderno richiede un condizionamento neuromuscolare orientato all'espressione di elevati picchi di potenza, necessari per sostenere scatti, frenate, salti e cambi di direzione ad alta intensità durante la gara. L’elaborato approfondisce le differenti manifestazioni della forza (massimale, esplosiva, reattiva e resistente) e la loro applicazione pratica attraverso metodologie all'avanguardia. In particolare, viene trattato l'uso dei sovraccarichi basato sul Velocity-Based Training (VBT) per l'autoregolazione del carico e il monitoraggio della fatica, la pliometria estensiva ed intensiva per l'ottimizzazione del ciclo stiramento-accorciamento, e le esercitazioni situazionali a campo come gli Small Side Games per garantire il massimo transfert prestazionale. Si esamina inoltre la periodizzazione dei carichi nelle diverse fasi della stagione (off-season, pre-season e in-season) e la loro strutturazione nel microciclo settimanale rispetto al Match Day. Infine, l'analisi epidemiologica evidenzia il ruolo primario della forza nella prevenzione degli infortuni, dimostrando come interventi eccentrici mirati (quali Nordic Hamstring e Copenhagen Adduction) e il lavoro di stabilità articolare riducano significativamente l'incidenza di lesioni muscolari e capsulo-legamentose. In conclusione, l'allenamento della forza programmato su basi scientifiche rappresenta un fattore determinante e insostituibile per costruire un atleta forte, reattivo, integro e performante lungo l'intera stagione agonistica.it_IT
dc.description.abstractThis thesis analyzes the historical evolution, contemporary methodologies, and injury prevention implications of strength training in soccer. Moving beyond traditional approaches focused primarily on aerobic endurance and non-specific hypertrophy, modern soccer requires a neuromuscular conditioning model centered on the expression of high and repeated power outputs over time. The paper thoroughly examines the different manifestations of strength (maximal, explosive, reactive, and endurance) alongside their practical training methodologies. These include resistance training based on Velocity-Based Training (VBT), plyometrics, and the integration of soccer-specific pitch exercises such as Small-Sided Games. Furthermore, the central role of programming and periodization across different phases of the season (off-season, pre-season, and in-season) is detailed. Finally, the thesis addresses the epidemiological analysis of injuries, highlighting how targeted eccentric protocols (such as the Nordic Hamstring and Copenhagen Adduction exercises) and kinetic chain strengthening represent the most effective evidence-based tools for reducing the risk of muscle and joint injuries.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleAllenamento della forza nel calcio: principi, metodologia e applicazioniit_IT
dc.title.alternativeStrength training in football: principles, methodology, and applicationsen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8744 - SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE
dc.description.area6 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.department100008 - DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE


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