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dc.contributor.advisorPandolfini, Valeria Silvia <1980>
dc.contributor.authorMartinelli, Chiara <2003>
dc.date.accessioned2026-10-22T14:32:59Z
dc.date.available2026-10-22T14:32:59Z
dc.date.issued2026-10-14
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/17283
dc.description.abstractQuesto lavoro di tesi intende rileggere il fenomeno del ritiro sociale giovanile (hikikomori) in una prospettiva socio-pedagogica, interpretandolo non come una semplice patologia individuale, ma come il sintomo esplicito delle contraddizioni della società contemporanea. L’obiettivo centrale dell'indagine è de-medicalizzare la lettura dell’isolamento volontario, restituendo dignità interpretativa a una scelta che si configura spesso come un’estrema difesa dell’integrità emotiva del soggetto di fronte all'insostenibile pressione prestazionale. L'analisi parte da un quadro teorico che ripercorre il passaggio dalla classica società disciplinare a quella del rendimento e dell'efficienza, in cui l'imperativo della riuscita e il culto della visibilità espongono i giovani a continui confronti. In questo contesto, le aspettative famigliari e scolastiche trasformano il senso di colpa in un pervasivo sentimento di vergogna, paralizzando l'azione ed evidenziando una spaccatura insanabile tra il Sé Reale e il Sé Ideale. Focalizzandosi sulla fenomenologia del fenomeno, la tesi ne ricostruisce l'origine e la diagnosi differenziale, distinguendo tra forme primarie e secondarie. Attraverso il superamento della visione riduzionista che attribuisce l'isolamento alla sola dipendenza da internet, la stanza iper-connessa viene riletta come un rifugio protetto e uno spazio transizionale, dove il digitale fa da protesi relazionale per difendersi dallo sguardo giudicante dell'Altro. In conclusione, il lavoro delinea una proposta pedagogica che considera il ritiro come un vero e proprio "sciopero" a tutela del Vero Sé. Si riafferma così l'importanza dell'educatore socio-pedagogico come figura di mediazione capace di abitare la soglia, rilanciando la necessità di una scuola fondata sulla cultura dell'errore e di una rete territoriale integrata tra famiglie, istituzioni e servizi.it_IT
dc.description.abstractThis dissertation work intends to reread the phenomenon of youth social retreat (hikikomori) in a socio-pedagogical perspective, interpreting it not as a simple individual pathology, but as the explicit symptom of the contradictions of contemporary society. The central objective of the investigation is to de-medicalize the interpretation of voluntary isolation, restoring interpretative dignity to a choice that often constitutes an extreme defense of the subject's emotional integrity in the face of unsustainable performance pressure. The analysis begins with a theoretical framework that traces the transition from the classic disciplinary society to that of performance and efficiency, in which the imperative of success and the cult of visibility expose young people to constant confrontation. In this context, family and school expectations transform guilt into a pervasive feeling of shame, paralyzing the action and highlighting an irreparable rift between the Real Self and the Ideal Self. Focusing on the phenomenology of the phenomenon, the thesis reconstructs its origin and differential diagnosis, distinguishing between primary and secondary forms. By overcoming the reductionist vision that attributes isolation solely to dependence on the internet, the hyper-connected room is reinterpreted as a protected refuge and a transitional space, where the digital serves as a relational prosthesis to defend itself from the judgmental gaze of the Other. In conclusion, the work outlines a pedagogical proposal that considers withdrawal as a real "strike" to protect the True Self. This reaffirms the importance of the socio-pedagogical educator as a mediating figure capable of inhabiting the threshold, relaunching the need for a school founded on the culture of error and an integrated territorial network between families, institutions, and services.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleSocietà delle prestazioni e ritiro sociale giovanile: il fenomeno hikikomori come sintomo del disagio contemporaneoit_IT
dc.title.alternativeBENEFIT SOCIETY AND YOUTH SOCIAL RETREAT: THE HIKIKOMORI PHENOMENON AS A SYMPTOM OF CONTEMPORARY DISCOMFORTen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurSPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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