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dc.contributor.advisorStagi, Luisa <1970>
dc.contributor.authorMaggiolo, Alice <2003>
dc.date.accessioned2026-10-22T14:31:58Z
dc.date.available2026-10-22T14:31:58Z
dc.date.issued2026-10-16
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/17253
dc.description.abstractLa presente tesi analizza il ruolo degli stereotipi di genere nella costruzione dell'individuo, con particolare attenzione ai processi attraverso cui tali rappresentazioni vengono prodotte, interiorizzate e riprodotte nei diversi contesti sociali e mediali. Il lavoro si sviluppa a partire da una cornice teorica interdisciplinare che intreccia sociologia, psicologia sociale e studi sui media, richiamando autori e prospettive utili a comprendere la natura prescrittiva degli stereotipi e il loro legame con le relazioni di potere. In particolare, l'analisi prende in esame il ruolo della socializzazione primaria e secondaria, della semiotica del genere, della letteratura per l'infanzia e dei mass media nella trasmissione di modelli rigidi di femminilita' e maschilita'. Nella parte finale, l'attenzione si concentra sull'ambiente digitale e sul funzionamento delle piattaforme social, evidenziando come gli algoritmi non si limitino a riflettere gli stereotipi esistenti, ma contribuiscano a rafforzarli e a rinnovarli attraverso logiche di visibilita', polarizzazione e monetizzazione dell'attenzione. I casi delle tradwives e della manosphere mostrano come i contenuti online possano trasformare modelli regressivi di genere in forme di intrattenimento, identificazione e consumo. La tesi conclude che gli stereotipi di genere non costituiscono un residuo del passato, ma dispositivi ancora attivi e adattabili, la cui decostruzione richiede strumenti di alfabetizzazione critica, mediale e affettiva capaci di promuovere una piu' autentica autodeterminazione individuale.it_IT
dc.description.abstractThis thesis examines the role of gender stereotypes in the construction of the individual, focusing on the processes through which such representations are produced, internalized, and reproduced across social and media contexts. The study is grounded in an interdisciplinary theoretical framework combining sociology, social psychology, and media studies, drawing on key authors and perspectives that help explain the prescriptive nature of stereotypes and their connection to power relations. In particular, the analysis explores the role of primary and secondary socialization, gender semiotics, children's literature, and mass media in transmitting rigid models of femininity and masculinity. In the final section, the thesis focuses on the digital environment and on the functioning of social media platforms, showing how algorithms do not merely reflect existing stereotypes, but actively reinforce and reshape them through logics of visibility, polarization, and attention monetization. The cases of tradwives and the manosphere demonstrate how online content can turn regressive gender models into forms of entertainment, identification, and consumption. The thesis concludes that gender stereotypes are not simply remnants of the past, but active and adaptable devices whose deconstruction requires critical, media, and emotional literacy tools capable of fostering a more genuine form of individual self-determination.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleCome gli stereotipi di genere influiscono sulla costruzione dell'individuoit_IT
dc.title.alternativehow gender stereotypes influence the development of the individualen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurSPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
dc.subject.miurSPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea11417 - MEDIA, COMUNICAZIONE E SOCIETÀ
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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