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dc.contributor.advisorMuzi, Stefania <1990>
dc.contributor.authorZanatta, Alessia <2004>
dc.date.accessioned2026-10-22T14:27:50Z
dc.date.available2026-10-22T14:27:50Z
dc.date.issued2026-10-16
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/17131
dc.description.abstractQuesta tesi analizza il rapporto tra l’esposizione agli schermi e lo sviluppo dei bambini nella fascia 0-5 anni, con l’obiettivo di mettere in evidenza sia i possibili rischi sia le opportunità offerte dai media digitali. Smartphone, tablet, televisione e altri dispositivi sono entrati sempre più presto nella vita quotidiana dei bambini, rendendo importante comprendere in quali condizioni la tecnologia possa essere utilizzata in modo equilibrato. Il lavoro esamina inizialmente la diffusione dei media digitali nella prima infanzia e il ruolo del contesto familiare, considerando le modalità di utilizzo, l’età del primo contatto e l’influenza delle abitudini degli adulti. Successivamente, vengono approfondite le possibili conseguenze dell’esposizione precoce sullo sviluppo cognitivo, sulle funzioni esecutive, sulle competenze motorie e percettive, sul linguaggio e socio-emotivo. Particolare attenzione è dedicata al rischio che un uso eccessivo o non adeguatamente regolato possa sostituire esperienze fondamentali come il gioco, il movimento, l’esplorazione dell’ambiente e le relazioni dirette con gli adulti. La tesi considera inoltre le potenzialità dei media digitali, che possono essere una risorsa se vengono scelti contenuti adeguati, con un uso moderato e la presenza dell’adulto. In questa prospettiva, il concetto di benessere digitale permette di andare oltre la semplice quantità di tempo davanti allo schermo, considerando la qualità dei contenuti, il contesto di utilizzo e l’equilibrio con le altre esperienze quotidiane. Infine, viene evidenziato il ruolo educativo della famiglia e dei servizi per la prima infanzia. Genitori ed educatori possono collaborare per promuovere abitudini digitali consapevoli, sostenendo il gioco, il movimento, la lettura e le relazioni sociali. L’obiettivo non è escludere la tecnologia, ma darle uno spazio adeguato, affinché possa essere una risorsa senza sostituire le esperienze essenziali per la crescita e il benessere.it_IT
dc.description.abstractThis thesis examines the relationship between screen exposure and child development in the 0–5 age group, highlighting both the possible risks and the opportunities offered by digital media. Smartphones, tablets, television and other digital devices are increasingly becoming part of children’s lives from an early age. For this reason, it is important to understand under which conditions technology can be used in a balanced and appropriate way. The first part focuses on the spread of digital media in early childhood and on the role of the family context, considering patterns of use, age of first exposure and the influence of adults’ digital habits. The second part examines the possible effects of early screen exposure on cognitive development, executive functions, motor and perceptual skills, language development and socio-emotional development. Particular attention is given to the risk that excessive or poorly regulated screen use may replace important experiences such as free play, movement, exploration and direct interaction with adults. The thesis also considers the potential benefits of digital media. Technology can become a useful resource when age-appropriate content is selected, screen use is limited and an adult actively supports the child’s experience. From this perspective, digital well-being goes beyond simply measuring screen time and takes into account the quality of content, the context of use and the balance between digital activities and other everyday experiences. Finally, the educational role of families and early childhood services is highlighted. Parents and educators can work together to promote conscious digital habits while supporting play, movement, reading and social interaction. The aim is not to exclude technology from children’s lives, but to give it an appropriate place, so that it can be a resource without replacing the experiences that are essential for children’s development and well-being.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.title"Rischi e potenzialità dell'esposizione agli schermi e media nella fascia 0-5 anni.it_IT
dc.title.alternativeRisks and potential benefits of screen and media exposure in children aged 0-5 years.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurM-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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