Mostra i principali dati dell'item
Nascere ricordando: un’indagine antropologica sui ricordi prenatali.
| dc.contributor.advisor | Bonfanti, Sara <1978> | |
| dc.contributor.advisor | Barba, Salvatore Bruno <1961> | |
| dc.contributor.author | Rossi, Ginevra Amelie <2002> | |
| dc.date.accessioned | 2026-10-22T14:27:48Z | |
| dc.date.available | 2026-10-22T14:27:48Z | |
| dc.date.issued | 2026-10-15 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/17130 | |
| dc.description.abstract | 1.1 Lo sviluppo sensoriale del feto L’apprendimento di informazioni e sensazioni riguardo all’ambiente che ci circonda deriva sempre dai nostri sensi e questo accade fin dall’origine di essi e per questo andremo ad approfondire come essi si formino. L’analisi dei ricordi richiede un’attenzione particolare alla dimensione biologica e percettiva del feto, poiché la formazione dei sensi inizia molto prima della nascita e costituisce la base su cui il bambino fonda le prime esperienze con il mondo esterno. Tali esperienze, sebbene primitive, sono essenziali non solo dal punto di vista neurologico, ma anche per comprendere come alcune culture interpretino la memoria prenatale e vi attribuiscano significati simbolici. Nei nove mesi di gravidanza la mamma e il bambino vivono in simbiosi, l’utero è come un piccolo mondo, un contenitore che non serve però a isolare ma a proteggere (Bellieni, 2004); l’utero infatti non è una cassaforte ma un luogo dove settimana dopo settimana il bambino apprende la realtà che c'è fuori e impara come viverla, dove sviluppa il suo corpo e i suoi sensi che si evolvono pian piano attraverso le settimane che passano . L’apprendimento dell’ambiente che ci circonda avviene molto presto e ci aiuta a capire la memoria prenatale che influenzerà poi il comportamento del bambino una volta nato e dell’uomo o donna che sarà. 1.2 L’ambiente intrauterino e lo sviluppo del feto In che momento si comincia a percepire ciò che avviene intorno a noi? E quando si entra in contatto con la realtà che ci circonda e la madre che ci tiene in grembo ? “Nessuno può dire oggi con certezza quando un aggregato di cellule in crescita si trasformi in homo sapiens: è un passaggio graduale. E’ come stabilire dove finisce la notte e dove inizia il giorno: la luce non arriva di colpo, ma pian piano, lentamente, in modo impercettibile.” (pag.127 Angela, Angela) | it_IT |
| dc.description.abstract | 1.1 Sensory development of the fetus We acquire information and sensory impressions regarding our surrounding environment through our senses—a process that begins at the very moment these senses originate; we will therefore examine how they are formed. Analyzing memories requires paying close attention to the biological and perceptual dimensions of the fetus, as sensory formation begins long before birth, laying the foundation for the child's initial experiences with the outside world. Although primitive, these experiences are essential—not only from a neurological standpoint but also for understanding how certain cultures interpret prenatal memory and attribute symbolic meaning to it. During the nine months of pregnancy, mother and child exist in a state of symbiosis; the uterus acts as a small world—a vessel designed not for isolation, but for protection (Bellieni, 2004). Indeed, the uterus is not a sealed vault but a space where, week by week, the child learns about the reality outside and how to navigate it, while developing a body and senses that gradually evolve over the passing weeks. Learning about the surrounding environment begins very early on, providing insight into prenatal memory—a factor that will subsequently influence the child's behavior after birth and shape the adult they will become. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.language.iso | en | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/closedAccess | |
| dc.title | Nascere ricordando: un’indagine antropologica sui ricordi prenatali. | it_IT |
| dc.title.alternative | Birth with Memory: An Anthropological Study of Prenatal Memories | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/bachelorThesis | |
| dc.subject.miur | M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 8457 - LETTERE | |
| dc.description.area | 4 - LETTERE E FILOSOFIA | |
| dc.description.department | 100017 - DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO |
Files in questo item
Questo item appare nelle seguenti collezioni
-
Laurea Triennale [5472]

