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dc.contributor.advisorGalli, Loris <1972>
dc.contributor.authorDe Cet, Ilenia Pamela <2003>
dc.contributor.otherMatteo Zinni
dc.date.accessioned2026-10-01T14:12:11Z
dc.date.available2026-10-01T14:12:11Z
dc.date.issued2026-09-23
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16808
dc.description.abstractLe pratiche agricole agiscono sul suolo, modificandolo in modo diverso. Al giorno d’oggi, il tipo di gestione considerato più sostenibile, che punta ad avere il minor impatto possibile sugli Ecosistemi, è l’agricoltura biologica. Quest’attitudine è fondamentale, in quanto l’elemento coinvolto è il suolo, una risorsa alla base della vita, ma allo stesso tempo assai vulnerabile, che ha tempi di rigenerazione infinitamente lunghi e dunque necessita di essere maneggiato con cura. In questo studio ho confrontato i risultati ottenuti dall’analisi di sei suoli sottoposti ad agricoltura biologica, si tratta di sei oliveti, tre situati in Molise e tre in Sicilia. Dall’analisi delle componenti biotiche e abiotiche, dal calcolo dell’indice QBS-ar e dall’analisi statistica è risultato che, nonostante si tratti di sei colture caratterizzate dallo stesso tipo di gestione, gli oliveti molisani presentano un suolo qualitativamente migliore rispetto agli oliveti siculi. Questo è dovuto principalmente al fatto che in Molise viene mantenuta una copertura erbosa permanente, mentre in Sicilia viene attuato lo sfalcio periodico, il che implica una serie di svantaggi per il suolo e le sue popolazioni fra cui: una bassa ritenzione idrica, una ridotta disponibilità di sostanza organica e di conseguenza, una comunità di microartropodi scarsamente strutturata.it_IT
dc.description.abstractAgricultural practices operate on the soil, modifying it in different ways. Today, the most sustainable kind of management, which aims to have the less impact possible on Ecosystems, is organic agriculture. This attitude is fundamental because the element involved is the soil, a resource at the base of life but at the same time so vulnerable that times of regeneration are endlessly long and so it needs to be carefully handled. In this study, I have compared the results obtained by the analysis of six organic agricultural soils: six olive groves, three located in Molise and the other three in Sicilia. From the analysis of biotic and abiotic components, from the QBS-ar Index calculation and from the statistical analysis, we got that even if they are six groves characterized by the same kind of management, the Molisan olive groves have a higher quality soil than the Sicilians’ , the main reason is that in Molise it is kept a permanent grass cover, while in Sicilia it is actuated a periodic mowing, this implicates some disadvantages for the soil and its populations such as: a lower water retention, a lower provision of organic matter and consequently, a poorly structured microarthropods community.en_UK
dc.language.isoit
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleIndice QBS-ar e Analisi statistica per il confronto della qualità del suolo tra sei oliveti biologiciit_IT
dc.title.alternativeQBS-ar index and statistical analysis to compare the soil quality of six organic olive grovesen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurBIO/05 - ZOOLOGIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea9916 - SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI
dc.description.area7 - SCIENZE MAT.FIS.NAT.
dc.description.department100022 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA, DELL'AMBIENTE E DELLA VITA


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