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dc.contributor.advisorBarberis, Stefano <1988>
dc.contributor.authorUbertalli, Alessandro <2004>
dc.date.accessioned2026-07-23T14:34:24Z
dc.date.available2026-07-23T14:34:24Z
dc.date.issued2026-07-16
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16567
dc.description.abstractL’idrogeno come vettore energetico sta assumendo crescente rilevanza nello scenario energetico attuale, grazie alla possibilità di impiegare l’elettrolisi come soluzione di accumulo di grande taglia per gli impianti a fonte rinnovabile e alla sua versatilità d’impiego in numerose applicazioni stazionarie. Il suo utilizzo presenta tuttavia sfide tecnologiche, in particolare per quanto riguarda lo stoccaggio: l’impiego di idruri metallici consente di ridurre i rischi e le complessità propri di altri sistemi, quali l’idrogeno compresso ad alta pressione o liquido, specialmente da un punto di vista di sicurezza, di permitting e di gestione dei flussi. Il presente elaborato valuta, in chiave preliminare, l’impiego di un sistema power-to-hydrogen(-to-power) come sistema UPS/backup a zero emissioni per un data centre, in sostituzione dei tradizionali gruppi elettrogeni diesel. Lo studio si articola in due parti: l’analisi dello scambio termico e del peso di tre serbatoi innovativi a idruri metallici (MyH2 EXTRA, Hydor S20 e Dragon, tutti a base di LaNi₅), valutati nelle ipotesi di realizzazione in alluminio e in acciaio; e lo studio di fattibilità tecnico-economica del suddetto UPS (fotovoltaico-elettrolizzatore-cella a combustibile), dimensionato per due configurazioni e tre scenari di gestione dell’energia considerando il potenziale utilizzo di una batteria. I risultati individuano le soluzioni più promettenti in termini di levelized cost of hydrogen (LCOH) e minimizzazione dei CAPEX.it_IT
dc.description.abstractThe use of hydrogen as an energy carrier is becoming increasingly relevant in the current energy scenario, owing to the possibility of exploiting electrolysis as a large-scale storage solution for renewable energy plants and to its versatility as a fuel in many stationary applications. Its use, however, still presents technological challenges, particularly concerning storage: the use of metal hydrides reduces the hazards and complexities associated with other systems, such as high-pressure compressed or liquid hydrogen, especially in terms of safety, permitting and flow management. This work assesses, on a preliminary basis, the use of a power-to-hydrogen(-to-power) system as a zero-emission UPS/backup for a data centre, replacing conventional diesel generators. The study is organised in two parts: the thermal and weight analysis of three innovative metal-hydride tanks (MyH2 EXTRA, Hydor S20 and Dragon, all based on LaNi₅), evaluated both in aluminium and in stainless steel; and the techno-economic feasibility study of the aforementioned UPS (photovoltaic-electrolyser-fuel cell system), sized for two configurations and three energy-management scenarios, also considering the potential use of a battery. The results identify the most promising solutions in terms of levelised cost of hydrogen (LCOH) and CAPEX minimisation.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleAnalisi preliminare di sistemi di stoccaggio innovativi a idruri metallici per data centreit_IT
dc.title.alternativePreliminary Analysis of Innovative Metal Hydride Storage Systems for Data Centresen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurING-IND/09 - SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8720 - INGEGNERIA MECCANICA
dc.description.area9 - INGEGNERIA
dc.description.department100025 - DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA, ENERGETICA, GESTIONALE E DEI TRASPORTI


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