Show simple item record

dc.contributor.advisorTraverso, Andrea <1975>
dc.contributor.authorGhiglia, Naiara <2004>
dc.date.accessioned2026-07-23T14:28:23Z
dc.date.available2026-07-23T14:28:23Z
dc.date.issued2026-07-15
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16352
dc.description.abstractL’elaborato approfondisce il ruolo cardine dell'osservazione nei servizi educativi per l'infanzia (0-6 anni) e nei contesti di comunità, delineandola come pratica intenzionale, riflessiva e metodologica per la progettazione educativa. L'obiettivo centrale è quello di dimostrare come l'azione osservativa non costituisca una sola tecnica professionale, bensì un'abilità fondamentale dell'educatore, capace di trasformare l’esperienza quotidiana in conoscenza, progettazione e cura orientata al benessere e allo sviluppo del bambino. Il testo si articola in tre capitoli. Il primo capitolo approfondisce il concetto di osservazione esaminandone l'evoluzione, le finalità e gli strumenti tradizionalmente impiegati nella fascia 0-6. Il secondo capitolo presenta il Progetto BONSAI, analizza la metodologia innovativa volta a mettere al centro il bambino e a fondare una relazione di fiducia e corresponsabilità tra contesti educativi e famiglie. Infine, il terzo capitolo sposta l’attenzione sui contesti di comunità madre-bambino, approfondisce i campi di osservazione di una griglia osservativa utilizzata sul territorio per la valutazione delle relazioni mamma-bambino, delle competenze genitoriali e dei percorsi di tutela. Il lavoro intende offrire una panoramica sull'importanza di promuovere uno sguardo consapevole, intenzionale e oggettivo, presupposto indispensabile per una progettazione educativa realmente centrata sul benessere del bambino.it_IT
dc.description.abstractThis paper explores the pivotal role of observation within early childhood education care services (0–6 years) and community settings, delineating it as an intentional, reflective, and methodological practice for educational planning. The central objective is to demonstrate that the act of observing is not merely a professional technique, but a fundamental skill of the educator, capable of transforming daily experience into knowledge, planning, and care oriented toward the child's well-being and development. The text is divided into three chapters. The first chapter delves into the concept of observation, examining its evolution, purposes, and the tools traditionally employed within the 0–6 age range. The second chapter introduces the BONSAI Project, analyzing its innovative methodology aimed at placing the child at the center and establishing a relationship of trust and co-responsibility between educational settings and families. Finally, the third chapter shifts the focus to mother-child community contexts, investigating the fields of observation within an observational grid used in the local area to evaluate mother-child relationships, parenting skills, and child protection pathways. This work aims to provide an overview of the importance of promoting a conscious, intentional, and objective gaze, which is an essential prerequisite for educational planning truly centered on the child's well-being.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleDall'osservazione alla progettazione educativa attraverso BONSAI: strumenti di osservazione nelle comunità mamma-bambinoit_IT
dc.title.alternativeFrom observation to educational design through BONSAI: observation tools in mother-child communitiesen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurM-PED/04 - PEDAGOGIA SPERIMENTALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record