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dc.contributor.advisorViterbori, Paola <1971>
dc.contributor.authorBini, Lucrezia <2002>
dc.date.accessioned2026-07-23T14:28:08Z
dc.date.available2026-07-23T14:28:08Z
dc.date.issued2026-07-15
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16342
dc.description.abstractLa tesi analizza l’identificazione di indicatori precoci e di fattori di rischio associati allo sviluppo atipico nei primi tre anni di vita, con particolare attenzione al ruolo dell’educatore di asilo nido. L’obiettivo è comprendere come riconoscere tempestivamente possibili scostamenti dalle traiettorie di sviluppo tipiche e quali condizioni biologiche e ambientali possano aumentare o ridurre la probabilità di difficoltà successive. Il lavoro di tesi è stato svolto attraverso una revisione della letteratura scientifica e dei principali contributi teorici sullo sviluppo del bambino, sui fattori di rischio e di protezione, sugli indicatori precoci e sugli strumenti di osservazione e di screening. I risultati mostrano che lo sviluppo atipico dipende dall’interazione dinamica e cumulativa tra vulnerabilità individuali, fattori biologici, condizioni ambientali e risorse protettive. L’identificazione degli indicatori precoci permette di agire tempestivamente e di sostenere il bambino nelle difficoltà e valorizzare le abilità residue. Si evidenzia l’importanza di un’osservazione educativa sistematica e della collaborazione tra educatori, la famiglia e i servizi specialistici. In conclusione, l’identificazione precoce è più efficace quando integra conoscenze sulle fasi di sviluppo del bambino, l’osservazione educativa e la collaborazione tra le diverse figure che seguono il percorso del bambino.it_IT
dc.description.abstractThis thesis analyses the identification of early indicators and risk factors associated with atypical development during the first three years of life, with a particular focus on the role of early childhood educators. The aim is to understand can be recognised potential deviations from typical developmental trajectories at an early stage, and which biological and environmental conditions may increase or reduce the likelihood of subsequent difficulties. The thesis was carried out through a review of the scientific literature and the main theoretical contributions on child development, risk and protective factors, early indicators, and observation and screening tools. The results show that atypical development depends on the dynamic and cumulative interaction between individual vulnerabilities, biological factors, environmental conditions and protective resources. The identification of early indicators enables timely intervention to support the child through difficulties and to build on their existing strengths and abilities. The importance of systematic educational observation and collaboration between educators, the family and specialist services is highlighted. In conclusion, early identification is most effective when it integrates knowledge of the child’s developmental stages, educational observation and collaboration between the various professionals involved in the child’s care.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleIdentificazione di indicatori precoci e di fattori di rischio per lo sviluppo atipico nei primi tre anni di vitait_IT
dc.title.alternativeIdentification of early indicators and risk factors for atypical development in the first three years of lifeen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurM-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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