Mostra i principali dati dell'item
Crescere nel dialogo: il colloquio pedagogico ed educativo come pratica trasformativa nel progetto Bonsai.
| dc.contributor.advisor | Traverso, Andrea <1975> | |
| dc.contributor.author | Fiori Sulas, Greta <2001> | |
| dc.date.accessioned | 2026-07-23T14:27:36Z | |
| dc.date.available | 2026-07-23T14:27:36Z | |
| dc.date.issued | 2026-07-15 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/16326 | |
| dc.description.abstract | Questo lavoro di tesi nasce dal desiderio di esplorare il colloquio pedagogico come uno spazio di relazione e trasformazione per l'educatore. Nel primo capitolo, il percorso traccia una linea di confine tra la consulenza pedagogica – che punta a far emergere l'autonomia e le risorse della persona – e l'approccio clinico-terapeutico, focalizzato invece sulla diagnosi e sulla cura. Muovendosi tra la prospettiva sistemico-relazionale e la fenomenologia, la tesi mette in luce delle competenze fondamentali per l'educatore: la capacità di ascoltare davvero, l'empatia e il rispetto dei tempi dell'altro, compresi i silenzi e l'attesa. Questo percorso concettuale prende vita nel terzo capitolo attraverso il racconto dei servizi sul campo, esaminando da vicino il nido d'infanzia, la complessità del sostegno alla genitorialità nelle comunità, la tutela dei legami negli incontri protetti e, infine, la realtà profonda del carcere, arricchita dalla testimonianza di un ex detenuto. Il pilastro centrale dell'elaborato si trova però nel Progetto B.O.N.S.A.I., un'azione di ricerca-intervento dedicata alle famiglie vulnerabili e alla prima infanzia. Intrecciando le Linee pedagogiche zero-sei e la filosofia del Programma P.I.P.P.I., il progetto dimostra come il colloquio possa finalmente abbandonare ogni logica rigida, direttiva o giudicante. Diventa così un luogo democratico, un cammino di co-progettazione in cui i professionisti e le famiglie camminano insieme. In conclusione, la tesi evidenzia come la cura della relazione, unita a una documentazione attenta, permetta di superare le risposte standardizzate. Solo in questo modo il colloquio educativo può farsi autentico strumento di emancipazione, capace di restituire dignità, benessere e concrete possibilità di cambiamento alle persone . Parole chiave: Colloquio educativo, Progetto B.O.N.S.A.I., Relazione d'aiuto, Ascolto attivo, Servizi educativi, Vulnerabilità familiare. | it_IT |
| dc.description.abstract | This thesis stems from the desire to explore the pedagogical interview not just as a routine procedure, but as a living space defined by relationship and real transformation for educators. In the first chapter, the study draws a clear line between pedagogical counseling—which aims to bring out a person’s autonomy and resources—and the purely clinical or therapeutic approach, which focuses instead on diagnosis and treatment. Moving between the systemic-relational approach and phenomenology, the thesis highlights those skills considered fundamental for any educator: the capacity to truly listen, empathy, and a deep respect for the other person’s timing, including silence and waiting. This conceptual path comes to life in practice within the third chapter, which analyzes different real-world contexts: the delicate nature of work in nursery schools, the challenges of supporting parenting within communities, the complexity of supervised visits, and the profound environment of prison, the latter enriched by the valuable account of a former inmate. However, the central pillar of this study remains the B.O.N.S.A.I. Project, a research-intervention initiative designed for vulnerable families and early childhood. By combining the "zero-six" pedagogical guidelines with the framework of the P.I.P.P.I. Program, the project shows how the interview can finally free itself from rigid, judgmental, or purely directive approaches. Instead, it becomes a democratic space, a journey of co-design where professionals and families truly walk together. In conclusion, the thesis highlights how nurturing the relationship, when paired with careful documentation, is the only way to move past standardized interventions. It is only in this way that the educational interview reclaims its most authentic purpose: to serve as a genuine tool for empowerment, capable of restoring dignity and offering real opportunities for change . Keywords: Educational interview, B.O.N.S.A.I. Project, Helping rela | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/restrictedAccess | |
| dc.title | Crescere nel dialogo: il colloquio pedagogico ed educativo come pratica trasformativa nel progetto Bonsai. | it_IT |
| dc.title.alternative | Growing through dialogue: the pedagogical and educational interview as a trasformative practice in the Bonsai projet. | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/bachelorThesis | |
| dc.subject.miur | M-PED/04 - PEDAGOGIA SPERIMENTALE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE | |
| dc.description.area | 5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE | |
| dc.description.department | 100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE |
Files in questo item
Questo item appare nelle seguenti collezioni
-
Laurea Triennale [4982]

