| dc.contributor.advisor | Massa, Agostino <1964> | |
| dc.contributor.author | Fortuna, Mattia Valter <2003> | |
| dc.date.accessioned | 2026-07-09T14:22:15Z | |
| dc.date.available | 2026-07-09T14:22:15Z | |
| dc.date.issued | 2026-07-03 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/16036 | |
| dc.description.abstract | La presente tesi esplora le dinamiche della marginalità urbana contemporanea attraverso la lente teorica e l'approccio metodologico di Loïc Wacquant. Adottando il paradigma della sociologia carnale, che prevede l'immersione fisica del ricercatore nel campo d'indagine, lo studio analizza la realtà di una palestra di pugilato nel ghetto nero di Woodlawn a Chicago. La ricerca concettualizza la palestra come un microcosmo protettivo che si oppone radicalmente al caos e alla violenza imprevedibile della strada circostante. Attraverso una rigida economia del sacrificio, i lottatori plasmano il proprio habitus pugilistico, imparando a gestire fatica e dolore per ottenere rispetto, identità e una solida struttura morale, pur nella consapevolezza che la mobilità sociale attraverso lo sport rimane un'illusione per la stragrande maggioranza dei praticanti.
Tuttavia, l'indagine supera l'osservazione micro-sociologica del ring per denunciare le forze macro-strutturali che intrappolano i soggetti marginalizzati. Il ghetto moderno è descritto come un iperghetto o prigione etno-razziale, profondamente legato al sistema carcerario statunitense da una simbiosi mortale. Con l'avvento dello Stato centauro neoliberista, le istituzioni sociali e di welfare (la mano sinistra dello Stato) sono state sistematicamente smantellate a favore di un apparato penale punitivo (la mano destra), trasformando le prigioni in meri magazzini di contenimento sociale. Questo continuo pendolarismo istituzionale tra la strada e il carcere condanna intere comunità marginalizzate a una perenne morte civile.
In conclusione, lo sport da combattimento rappresenta uno scudo vitale per la sopravvivenza identitaria, ma si rivela strutturalmente insufficiente a sovvertire le disuguaglianze sistemiche. Una reale emancipazione collettiva richiede un radicale cambio di paradigma politico: lo smantellamento della macchina penale, il ripristino del welfare pubblico e la garanzia di diritti sociali universali. | it_IT |
| dc.description.abstract | This thesis explores the dynamics of contemporary urban marginality through the theoretical lens and methodological approach of Loïc Wacquant. Adopting the paradigm of carnal sociology, which requires the physical immersion of the researcher in the field of inquiry, the study analyzes the reality of a boxing gym in the black ghetto of Woodlawn in Chicago. The research conceptualizes the gym as a protective microcosm that radically opposes the chaos and unpredictable violence of the surrounding streets. Through a strict economy of sacrifice, the fighters shape their pugilistic habitus, learning to manage fatigue and pain to gain respect, identity, and a solid moral structure, despite the awareness that social mobility through sport remains an illusion for the vast majority of practitioners.
However, the investigation goes beyond the micro-sociological observation of the ring to expose the macro-structural forces that trap marginalized subjects. The modern ghetto is described as a hyperghetto or ethno-racial prison, deeply tied to the US carceral system by a deadly symbiosis. With the advent of the neoliberal centaur state, social and welfare institutions (the left hand of the state) have been systematically dismantled in favor of a punitive penal apparatus (the right hand), transforming prisons into mere warehouses for social containment. This continuous institutional commuting between the street and the prison condemns entire marginalized communities to a perpetual civil death.
In conclusion, combat sport represents a vital shield for identity survival, yet it proves structurally insufficient to subvert systemic inequalities. True collective emancipation requires a radical shift in the political paradigm: the dismantling of the penal machine, the restoration of public welfare, and the guarantee of universal social rights. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/restrictedAccess | |
| dc.title | Tra la strada e il ring: la sociologia di Loic Wacquant | it_IT |
| dc.title.alternative | Tra la strada e il ring: la sociologia di Loic Wacquant | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/bachelorThesis | |
| dc.subject.miur | SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 11633 - POLITICHE, GOVERNANCE E INFORMAZIONE DELLO SPORT | |
| dc.description.area | 2 - SCIENZE POLITICHE | |
| dc.description.department | 100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI | |