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dc.contributor.advisorCarrara, Eliana <1965>
dc.contributor.advisorMamone, Graziano <1984>
dc.contributor.authorAlbertoni, Federica <1998>
dc.date.accessioned2026-06-18T14:13:04Z
dc.date.available2026-06-18T14:13:04Z
dc.date.issued2026-06-11
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15832
dc.description.abstractLa presente tesi intende analizzare il panorama artistico sviluppatosi dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri, prendendo in esame i principali cambiamenti culturali, estetici e sociali che hanno segnato il mondo dell’arte contemporanea. A partire dagli anni Cinquanta, infatti, il contesto artistico europeo e italiano attraversa una fase di profonda trasformazione: l’arte non rappresenta più soltanto un mezzo espressivo tradizionale, ma diventa uno spazio di sperimentazione, dibattito e costruzione di nuove identità culturali. Attraverso un percorso storico e critico, la ricerca si propone di ricostruire i momenti più significativi della vita artistica del periodo, evidenziando il ruolo delle avanguardie, delle nuove correnti figurative e delle reti intellettuali sviluppatesi lungo il Mediterraneo e nella Riviera ligure. All’interno di questo quadro, la tesi concentra l’attenzione sull’evoluzione della critica d’arte e sul modo in cui essa abbia progressivamente modificato il proprio linguaggio e la propria funzione. La critica non viene più considerata soltanto come uno strumento di giudizio estetico, ma come un mezzo di mediazione culturale capace di creare connessioni tra artisti, pubblico e territorio. In questo processo emerge la figura di Milena Milani, scrittrice, giornalista e critica d’arte, il cui contributo risulta fondamentale per comprendere una nuova modalità di raccontare e interpretare l’arte contemporanea. Attraverso l’analisi della sua attività critica e delle relazioni costruite con artisti e intellettuali del tempo, la ricerca evidenzia come Milena Milani abbia contribuito alla formazione di una comunità artistica viva e dinamica, profondamente legata al contesto ligure. In un piccolo centro affacciato sul Mediterraneo, la critica d’arte assume così una dimensione più aperta, partecipativa e interdisciplinare, capace di superare i confini accademici tradizionali.it_IT
dc.description.abstractThis thesis aims to analyze the artistic landscape that developed from the postwar period to the present day, examining the main cultural, aesthetic, and social changes that have shaped the world of contemporary art. Beginning in the 1950s, the European and Italian artistic context underwent a profound transformation: art was no longer considered solely a traditional means of expression, but became a space for experimentation, debate, and the construction of new cultural identities. Through a historical and critical approach, this research seeks to reconstruct the most significant moments of artistic life during this period, highlighting the role of the avant-gardes, new figurative movements, and intellectual networks that developed along the Mediterranean coast and particularly in the Ligurian Riviera. Within this framework, the thesis focuses on the evolution of art criticism and on the ways in which it gradually transformed both its language and its function. Art criticism was no longer viewed merely as an instrument of aesthetic judgment, but also as a means of cultural mediation capable of creating connections between artists, the public, and the local territory. In this process, the figure of Milena Milani emerges as particularly significant. As a writer, journalist, and art critic, her contribution proved fundamental in shaping a new way of narrating and interpreting contemporary art. Through the analysis of her critical activity and of the relationships she established with artists and intellectuals of the time, this research demonstrates how Milena Milani contributed to the creation of a lively and dynamic artistic community deeply connected to the Ligurian context. In a small town overlooking the Mediterranean, art criticism thus acquired a more open, participatory, and interdisciplinary dimension, capable of overcoming traditional academic boundaries.en_UK
dc.language.isoit
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleI segni di Albisola sulla scena artistica e critica dal 1950it_IT
dc.title.alternativeAlbisola's signs on the artistic and critical scene since 1950en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurL-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8453 - CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
dc.description.area4 - LETTERE E FILOSOFIA
dc.description.department100017 - DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO


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