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dc.contributor.advisorSerafini, Gianluca <1978>
dc.contributor.authorRagone, Anna <2003>
dc.date.accessioned2026-05-21T14:12:40Z
dc.date.available2026-05-21T14:12:40Z
dc.date.issued2026-05-14
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15749
dc.description.abstractL'elaborato analizza il ruolo cruciale del Servizio Sociale nell’ambito della salute mentale, proponendo una riflessione che supera la logica puramente clinico-farmacologica per approdare a una visione multidimensionale della cura. Partendo dal presupposto che il disagio psichico non sia un fenomeno esclusivamente biologico ma estremamente complesso, connesso alle condizioni di vita, alle relazioni e ai contesti sociali della persona, l'elaborato esplora come l’integrazione tra interventi clinici, relazionali e comunitari rappresenti l’unica via per una presa in carico realmente efficace. Nel primo capitolo viene ricostruita l’evoluzione del servizio sociale nell’area della salute mentale. Il secondo capitolo approfondisce le competenze specifiche dell’assistente sociale, con particolare attenzione alla dimensione relazionale e al lavoro di rete. Infine, il terzo capitolo analizza la dimensione operativa della presa in carico integrata, con riferimento al paradigma della recovery e con un approfondimento specifico dedicato alle persone anziane con decadimento cognitivo. In conclusione, la tesi evidenzia come l’assistente sociale non sia un semplice esecutore di procedure, ma un professionista chiamato a vedere "oltre la diagnosi". In un sistema spesso segnato da ritmi serrati e risorse limitate, l'obiettivo del lavoro è ribadire che la cura non deve limitarsi a gestire un bisogno, ma deve impegnarsi a sostenere la dignità di ogni persona.it_IT
dc.description.abstractThis thesis analyses the crucial role of Social Work within the field of mental health, proposing a reflection that moves beyond a purely clinical-pharmacological logic toward a multidimensional vision of care. Starting from the premise that psychic distress is not an exclusively biological phenomenon but an extremely complex one, deeply connected to life conditions, relationships, and the social contexts of the individual, the study explores how the integration of clinical, relational, and community interventions represents the only path to truly effective care. The first chapter reconstructs the evolution of social work in mental health. The second chapter delves into the specific competencies of the social worker, with particular attention to the relational dimension and networking. Finally, the third chapter analyses the operational side of integrated care, with reference to the recovery paradigm and a specific focus on elderly people with cognitive decline. In conclusion, the thesis highlights that the social worker is not a mere executor of procedures, but a professional called to see "beyond the diagnosis." In a system often marked by intense rhythms and limited resources, the goal of this work is to reaffirm that care must not be limited to managing a need but must be committed to upholding the dignity of every person.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleIl Servizio Sociale nell'ambito della salute mentale: integrazione tra interventi clinici, relazionali e comunitari.it_IT
dc.title.alternativeSocial Work in Mental Health: Integrating Clinical, Relational and Community-Based Interventionsen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurMED/25 - PSCHIATRIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8710 - SERVIZIO SOCIALE
dc.description.area1 - GIURISPRUDENZA
dc.description.department100013 - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA


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