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dc.contributor.advisorMignone, Manuela <1976>
dc.contributor.authorGargiulo, Carmen <2003>
dc.contributor.otherEmanuela Garzon
dc.date.accessioned2026-04-09T14:13:15Z
dc.date.available2026-04-09T14:13:15Z
dc.date.issued2026-03-31
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15664
dc.description.abstractLo studio analizza il rapporto tra giovani (18-30 anni) e donazione di sangue, evidenziando come, nonostante un interesse in crescita, la partecipazione resti limitata. Le principali cause sono la scarsa conoscenza dell’argomento, la presenza di timori e convinzioni errate che influenzano negativamente la propensione al dono. L’obiettivo dell’elaborato è valutare il livello di conoscenza, le percezioni e le opinioni dei giovani, individuando i fattori che favoriscono o ostacolano la donazione, per comprendere come il ruolo dell’infermiere possa essere potenziato nella promozione della cultura del dono. È stato condotto uno studio osservazionale descrittivo trasversale su 257 partecipanti, con raccolta dati tramite intervista strutturata online diffusa sui social. I risultati mostrano conoscenze eterogenee e lacune su requisiti, modalità e sicurezza della donazione. Pur emergendo un atteggiamento generalmente positivo verso il dono, persistono paure e incertezze, spesso legate alla mancanza di informazioni. Una conoscenza incompleta può quindi ostacolare l’adesione, anche in presenza di valori solidali. Lo studio sottolinea l’importanza di interventi informativi mirati e del ruolo educativo e comunicativo dell’infermiere per aumentare consapevolezza, ridurre i timori e favorire una partecipazione più stabile delle nuove generazioni.it_IT
dc.description.abstractThe study analyzes the relationship between young people (18-30 years old) and blood donation, highlighting how, despite growing interest, participation remains limited. The main causes are a lack of knowledge on the topic, fears, and misconceptions that negatively impact the propensity to donate. The aim of the paper is to assess the level of knowledge, perceptions, and opinions of young people, identifying factors that favor or hinder donation, and understanding how the role of nurses can be strengthened in promoting a culture of donation. A cross-sectional, descriptive observational study was conducted on 257 participants, with data collected via a structured online interview shared on social media. The results reveal heterogeneous knowledge and gaps regarding the requirements, methods, and safety of donation. While a generally positive attitude toward donation emerges, fears and uncertainties persist, often linked to a lack of information. Incomplete knowledge can therefore hinder participation, even when values ​​of solidarity are present. The study highlights the importance of targeted informational interventions and the educational and communicative role of nurses in increasing awareness, reducing fears, and encouraging more stable participation among younger generations.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleGiovani e donazione di sangue: uno studio sui fattori conoscitivi e sulle percezioni personali come strumenti per potenziare informazione e sensibilizzazioneit_IT
dc.title.alternativeYoung people and blood donation: a study on cognitive factors and personal perceptions as tools for enhancing information and awareness.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea9276 - INFERMIERISTICA
dc.description.area6 - MEDICINA E CHIRURGIA
dc.description.department100011 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE


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