| dc.contributor.advisor | De Francesco, Marcella <1974> | |
| dc.contributor.author | Geraci, Francesca <1999> | |
| dc.date.accessioned | 2026-04-02T14:28:05Z | |
| dc.date.available | 2026-04-02T14:28:05Z | |
| dc.date.issued | 2026-03-30 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/15643 | |
| dc.description.abstract | Negli ultimi decenni il tema della disabilità è stato al centro di profondi cambiamenti culturali, sociali e normativi. Questi ultimi hanno progressivamente spostato l’attenzione da una visione assistenzialistica e medicalizzata ad una prospettiva orientata ai diritti, all’autodeterminazione, alla partecipazione e all’inclusione sociale. Il lavoro, quindi, in questa prospettiva, assume un ruolo fondamentale: la sua finalità non è solo garantire un reddito, ma rappresenta anche un mezzo capace di favorire la crescita personale, il benessere, la costruzione dell’identità, la partecipazione e l’inclusione sociale. Il presente elaborato intende analizzare il lavoro come strumento educativo e riabilitativo, andando ad indagare la percezione soggettiva dell’impatto dei percorsi di inclusione socio-lavorativa sulla Qualità della Vita delle persone con disabilità. È stata condotta un’indagine qualitativa basata su interviste semi-strutturate, somministrate a persone con disabilità coinvolte in percorsi di inclusione socio-lavorativa, seguiti dal Servizio di Inserimento Lavorativo Disabili di ATSL-Asl 2. I risultati emersi evidenziano come l’attività lavorativa venga percepita positivamente dalle persone coinvolte: essa contribuisce al miglioramento di diversi domini della Qualità della Vita, tra cui lo sviluppo personale, l’inclusione sociale, le relazioni interpersonali e l’autodeterminazione. | it_IT |
| dc.description.abstract | Over the last centuries, the issue of disability has been at the center of profound cultural, social, and regulatory changes. These changes have progressively shifted the focus from an assistive and medicalized perspective to one oriented toward rights, self-determination, participation, and social inclusion. In this perspective, work plays a fundamental role: its purpose is not only to guarantee an income, but also to represent a means of fostering personal growth, well-being, identity construction, participation, and social inclusion. This thesis aims to analyze work as an educational and rehabilitative tool, investigating the subjective perception of the impact of socio-occupational inclusion pathways on the Quality of Life of people with disabilities. A qualitative study was conducted based on semi-structured interviews administered to people with disabilities involved in socio-occupational inclusion pathways, supported by the Disability Employment Service of ATSL-Asl 2. The results show that work activity is perceived positively by the participants: it contributes to the improvement of several domains of Quality of Life, including personal development, social inclusion, interpersonal relationships, and self-determination. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/restrictedAccess | |
| dc.title | Il lavoro come strumento educativo e riabilitativo per le persone con disabilità: un'indagine sulla percezione soggettiva dell'impatto dell'inclusione socio-lavorativa sulla Qualità della Vita | it_IT |
| dc.title.alternative | Work as an educational and rehabilitative tool for people with disabilities: an investigation into the subjective perception of the impact of socio-work inclusion on Quality of Life | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/bachelorThesis | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2024/2025 | |
| dc.description.corsolaurea | 9280 - EDUCAZIONE PROFESSIONALE | |
| dc.description.area | 6 - MEDICINA E CHIRURGIA | |
| dc.description.department | 100011 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE | |