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dc.contributor.advisorTesta, Enrico <1956>
dc.contributor.advisorManfredini, Manuela <1972>
dc.contributor.authorPicchioni, Erica <1995>
dc.date.accessioned2026-03-26T14:22:30Z
dc.date.available2026-03-26T14:22:30Z
dc.date.issued2026-03-20
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15144
dc.description.abstractLa tesi analizza tre segnali discorsivi dell'italiano contemporaneo - va' là, ma va' e ma va' là - esaminandone le caratteristiche grammaticali e le funzioni pragmatiche. Dopo una ricognizione teorica sul concetto di segnale discorsivo e sulla sua classificazione, l'indagine si concentra sul ruolo che tali elementi svolgono nell'organizzazione dell'interazione e nella costruzione del significato. L'analisi prende in considerazione sia il parlato, attraverso il corpus KIParla, sia la lingua scritta, in testi teatrali e narrativi, evidenziando il continuum tra oralità e scrittura. Pur non incidendo sul contenuto proposizionale dell'enunciato, questi segnali contribuiscono alla regolazione dei rapporti tra parlante e interlocutore e influenzano l'interpretazione del messaggio. Lo studio mostra come l'attenzione ai segnali discorsivi permetta di spostare il focus dal "che cosa" al "come" della comunicazione.it_IT
dc.description.abstractThis thesis examines three discourse markers in contemporary Italian - va' là, ma va' and ma va' là - analyzing their grammatical features and pragmatic functions. After a theorical overview of the concept and classification of discourse markers, the study focuses on the role these elements play in the organization of interaction and in the construction of meaning. The analysis considers both spoken language, through the KiParla corpus, and written language, in theatrical and narrative texts, highlighting the continuum between orality and writing. Although these markers do not affect the propositional content of the utterance, they contribute to regulating the realtionship between speaker and interlocutor and influence message interpretation. The study shows how attention to discourse markers shifts the focus from "what" is communicated to "how" communication takes place.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleUna classe particolare di segnali discorsivi: "ma va'", "ma va' là", "va' là"it_IT
dc.title.alternativeA Particular Class of Italian Discourse Markers: ma va', ma va' là, va' làen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurL-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea8457 - LETTERE
dc.description.area4 - LETTERE E FILOSOFIA
dc.description.department100017 - DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO


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