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dc.contributor.advisorCarpaneto, Laura <1975>
dc.contributor.authorGaravagno, Martina <2003>
dc.date.accessioned2026-03-05T14:13:32Z
dc.date.available2026-03-05T14:13:32Z
dc.date.issued2026-02-25
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/14978
dc.description.abstractNonostante l'intensificarsi della cooperazione giudiziaria sia a livello nazionale che internazionale la sottrazione internazionale dei minori è in continua crescita. La sottrazione internazionale dei minori si verifica quando uno dei due genitori porta con sé il minore in un altro Stato, definito Stato di rifugio, che è diverso dallo Stato di residenza abituale, senza previamente coordinarsi con l'altro genitore. In questi casi la mediazione svolge un ruolo cruciale perché porterebbe alla risoluzione della controversia in maniera pacifica con la conclusione di un accordo che è condiviso da entrambe le parti, che tenga conto dei Best Interests of the Child. Gli strumenti più importanti in materia sono la Convenzione dell'Aja del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale dei minori, il Regolamento Bruxelles II-ter e la Convention on the Rights of the Child. Diversi studi si occupano di dimostrare che la sottrazione internazionale dei minori comporta effetti negativi a lungo termine sulle vittime della sottrazione e su tutti i membri della famiglia coinvolta. Questi studi sono fatti per confermare l'esistenza di questi effetti negativi e per incentivare l'utilizzo di metodi alternativi nella risoluzione delle controversie. Esistono delle organizzazioni che si occupano di sensibilizzare e fornire informazioni utili relative a questa materia e alla tutela dei minori, che incoraggiano l'utilizzo della mediazione. Una di queste è Defence for Children International Italia, che ha sede a Genova.it_IT
dc.description.abstractDespite the intensification of judicial cooperation at both the national and international levels, international child abduction is constantly growing. International child abduction occurs when one of the two parents takes the child with him or her to another State, referred to as the State of refuge, which is different from the State of habitual residence, without previously coordinating with the other parent. In these cases mediation plays a crucial role because it would lead to the settlement of the dispute in a peaceful manner with the conclusion of an agreement that is shared by both parties, which takes into account the best interests of the child. The most important instruments on the subject are the 1980 Hague Convention on the Civil Aspects of International Child Abduction, the Regulation Brussels IIb and the Convention on the Rights of the Child. Several studies have shown that international child abduction has long-term negative effects on child abduction victims and all family members involved. These studies are conducted to confirm the existence of these negative effects and to encourage the use of alternative methods in dispute resolution. There are organizations concerned with raising awareness and providing useful information relating to this matter and the protection of minors, and which encourage the use of mediation. One of these is Defence for Children International Italia, which is based in Genoa.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleIl ruolo cruciale della mediazione nei procedimenti di sottrazione internazionale dei minoriit_IT
dc.title.alternativeThe crucial role of mediation in international child abduction proceedingsen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurIUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea8768 - SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE
dc.description.area2 - SCIENZE POLITICHE
dc.description.department100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI


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