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dc.contributor.advisorRahola, Federico <1966>
dc.contributor.authorVillabruna, Giulia <1992>
dc.date.accessioned2026-02-26T14:22:34Z
dc.date.available2026-02-26T14:22:34Z
dc.date.issued2026-02-19
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/14796
dc.description.abstractIl presente lavoro di tesi, sviluppato all’interno del corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università di Genova, propone una riflessione teorica e metodologica sul rapporto tra detenzione, Mediazione comunitaria e Carceral Geography nei contesti di privazione della libertà. L’obiettivo è interrogare il carcere non esclusivamente come istituzione giuridica o trattamentale ma come spazio vissuto, attraversato da relazioni, pratiche educative e dinamiche di potere. Nella prima parte, attraverso un quadro teorico interdisciplinare, vengono ripercorse l’evoluzione storica e geografica della detenzione e le principali giustificazioni della pena per poi approfondire il contributo della giustizia restaurativa e della mediazione. In questo contesto si inserisce la Carceral Geography, intesa come chiave di lettura capace di mettere in luce le dimensioni spaziali, relazionali e soggettive dell’esperienza detentiva e di dialogare con le pratiche di mediazione nella riscrittura delle geografie del carcere. La seconda parte della tesi è dedicata al quadro metodologico e riflessivo della ricerca, soffermandosi sul ruolo dello spazio nei processi di mediazione e, viceversa, sul potenziale trasformativo della mediazione negli spazi di privazione della libertà. Particolare attenzione è riservata alla figura del funzionario giuridico-pedagogico, analizzandone possibilità, limiti e ambivalenze nel promuovere pratiche educative e di mediazione in ambito penitenziario. Infine, a partire dal quadro teorico e metodologico delineato, vengono presentate due ipotesi progettuali riferite a contesti differenti: una relativa alla Casa Circondariale della Spezia e una al contesto messicano. Tali proposte, pensate come percorsi aperti e in divenire, intendono esplorare il potenziale della mediazione comunitaria tra pari come pratica capace di incidere sulle geografie quotidiane della detenzione, sia all’interno che all’esterno delle istituzioni penitenziarie.it_IT
dc.description.abstractThis thesis, developed within the Degree Programme in Educational Sciences and Training at the University of Genoa, offers a theoretical and methodological reflection on the relationship between detention, community mediation, and Carceral Geography in contexts of deprivation of liberty. The aim is to interrogate the prison not exclusively as a juridical or treatment-oriented institution but as a lived space, shaped by relationships, educational practices, and power dynamics. The first part presents an interdisciplinary theoretical framework, retracing the historical and geographical evolution of detention and the main justifications of punishment, before examining the contribution of restorative justice and mediation. Within this framework, Carceral Geography is introduced as an interpretative lens capable of highlighting the spatial, relational, and subjective dimensions of the carceral experience and of engaging in dialogue with mediation practices in reconfiguring prison geographies. The second part of the thesis is devoted to the methodological and reflective framework of the research, focusing on the role of space in mediation processes and, conversely, on the transformative potential of mediation within spaces of deprivation of liberty. Particular attention is given to the role of the juridical-pedagogical officer, analysing its possibilities, limits, and ambivalences in promoting educational and mediation practices in penitentiary settings. Finally, building on the theoretical and methodological framework outlined, the thesis presents two project-based hypotheses referring to different contexts: one related to the Italian context and the other to the Mexican context. Conceived as open and evolving pathways, these proposals aim to explore the potential of peer community mediation as a practice capable of impacting the everyday geographies of detention, both within and beyond penitentiary institutions.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleCarcere: tra Carceral Geography e pratiche di Mediazione.it_IT
dc.title.alternativePrison: between Carceral Geography and Mediaton practices.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurSPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2024/2025
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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