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dc.contributor.advisorAntoniazzi, Anna <1969>
dc.contributor.authorLiguori, Giada <1999>
dc.date.accessioned2025-02-27T15:15:59Z
dc.date.available2025-02-27T15:15:59Z
dc.date.issued2025-02-17
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/11128
dc.description.abstractQuesta tesi si propone di approfondire il ruolo delle emozioni nello sviluppo del bambino, con particolare attenzione al contributo della letteratura per l'infanzia, come strumento di educazione emotiva e di espressione di sé. Il lavoro si suddivide in tre capitoli: il primo è dedicato all’approfondimento della formazione delle emozioni in età infantile, seguito da un’analisi circa la differenza fra le emozioni primarie e secondarie, con particolare enfasi sulla rabbia, oltre che sull’incidenza del processo di socializzazione nell’educazione emotiva. Il secondo capitolo si concentra sull’importanza dell’albo illustrato come strumento educativo. Vengono presi in esame alcuni albi, per approfondire il tema delle emozioni e dell’importanza dell’alfabetizzazione emotiva. Il capitolo si conclude con una riflessione sui vantaggi e sugli svantaggi della categorizzazione emotiva: si tratta di un primo strumento utile all’orientamento nel mondo psichico del bambino o di mera riduzione? Infine, nel terzo capitolo, viene riportato un laboratorio tematico sulla rabbia, come occasione per riflettere su che cos’è per i bambini questa emozione, cosa rappresenta e quali sono le strategie introdotte per gestirla. L'obiettivo finale di questa ricerca è quello di evidenziare l'importanza di un'educazione emotiva precoce, al fine di promuovere lo sviluppo di competenze emotive utili al benessere individuale e sociale.it_IT
dc.description.abstractThis thesis aims to delve into the role of emotions in child development, with a particular focus on the contribution of children's literature as a tool for emotional education and self-expression. The work is divided into three chapters: the first is dedicated to exploring the formation of emotions in early childhood, followed by an analysis of the difference between primary and secondary emotions, with particular emphasis on anger, as well as the impact of the socialization process on emotional education. The second chapter focuses on the importance of illustrated books as an educational tool. Some picture books are examined to delve into the theme of emotions and the importance of emotional literacy. The chapter concludes with a reflection on the advantages and disadvantages of emotional categorization: is it a useful first tool for navigating the child's psychological world or a mere reduction? Lastly, in the third chapter, a thematic laboratory on anger is presented, as an opportunity to reflect on what this emotion means for children, what it represents, and what strategies are introduced to manage it. The ultimate goal of this research is to highlight the importance of early emotional education in order to promote the development of emotional skills useful for individual and social well-being.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleIl diritto di essere arrabbiati. L’importanza dell’educazione emotiva e dell’utilizzo dell’albo illustrato come strumento per esprimere sé stessiit_IT
dc.title.alternativeThe rigth to be angry. The importance of emotional education and the use of picture books as a tool for self-expression.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/bachelorThesis
dc.subject.miurM-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2023/2024
dc.description.corsolaurea10841 - SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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