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dc.contributor.authorCherubino, Isaac
dc.date.accessioned2021-08-19T14:55:27Z
dc.date.available2021-08-19T14:55:27Z
dc.date.issued2021-03
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/3893
dc.description.abstractLa Val Polcevera, grazie alla sua posizione rispetto alla città, costituisce uno dei principali collegamenti tra Genova, il Nord Italia e l’Europa. Nonostante il territorio sia stato fortemente utilizzato negli anni, lasciando un tessuto piuttosto frammentato, ci troviamo in una realtà che per storia, dimensione e risorse ha le potenzialità per costrui¬re un laboratorio importante per una gestione dell’ambiente condivisa, incentrata su una piani¬ficazione aperta, gestita attraverso percorsi di rigenerazione urbana. Nell’ambito di questa tesi si è dunque voluto affrontare il tema del Riuso Temporaneo di Aree Dismesse attraverso una doppia analisi: l’individuazione degli spazi in abbandono presenti nella città di Genova, in particolare nella Bassa Val Polcevera, e un’approfondita ricerca di esperienze in ambito Europeo, e non, con lo scopo di tracciare i principi e i meccanismi del tema, dimostrando come esso abbia la capacità di ravvivare l’ambiente urbano in cui si insedia. Il duplice obiettivo del lavoro è rivolto a: - Creare una banca dati del riuso temporaneo basata sulla catalogazione di trenta casi studio accomunati da specifici parametri di analisi che fungeranno da linea guida nella lettura e nello sviluppo dell’azione finale. Tale ricerca sarà confrontata con tutti quei vuoti urbani presenti sul territorio genovese che rientrano nei cosiddetti Distretti di Trasformazione (riconducibili al vigente P.U.C. entrato in vigore il 31/12/2015 e aggiornato nel febbraio 2020) - Fornire una proposta progettuale basata sulle analisi condotte per l’area dell’ex Mira Lanza di Genova Rivarolo. Lo scopo del lavoro sarà quello di sviluppare differenti scenari di rioccupazione temporanea che si possono innestare nella zona di interesse, dalla riappropriazione dell’area, ad una progressiva colonizzazione del lotto sino ad arrivare alla configurazione di un masterplan finale che fungerà da punto di partenza per concorsi internazionali di idee per la riorganizzazione della zona. Attraverso questo percorso si vuole dimostrare come sia possibile riconsegnare alla città uno dei tanti vuoti urbani che gli è stato sottratto a causa dello stato di abbandono, e come il riuso temporaneo possa dar vita ad un processo di riqualificazione per l’insediamento di un nuovo polo tecnologico, una piastra sanitaria ed edifici ad uso residenziale, come suggerito dalla municipalità.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.titleRiuso temporaneo di aree dismesse. L’Ex Mira Lanza di Genova Rivaroloit_IT
dc.typeThesisit_IT
unire.supervisorGiberti, Massimiliano
unire.assistantSupervisorMoretti, Beatrice
dc.publisher.nameUniversità degli Studi di Genova


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