Gli effetti della politica monetaria BCE sui mercati obbligazionari e azionari europei
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Author
Balla, Bleona <1999>
Date
2026-10-19Data available
2026-10-22Abstract
La politica monetaria della Banca Centrale Europea incide direttamente sulle condizioni
finanziarie dell’area euro e può produrre effetti rilevanti sia sul mercato obbligazionario sia su
quello azionario. Le decisioni sui tassi di interesse, i programmi di acquisto di titoli e la
comunicazione della banca centrale influenzano infatti i rendimenti, le aspettative degli investitori,
il costo del capitale e, più in generale, le scelte di portafoglio.
Il lavoro analizza il modo in cui questi effetti si trasmettono ai mercati finanziari europei,
con particolare attenzione ai titoli di Stato e alle azioni. Dopo aver ricostruito l’evoluzione della
politica monetaria della BCE e i principali strumenti utilizzati, vengono approfonditi i canali
attraverso cui le decisioni monetarie raggiungono i mercati, considerando anche le differenze che
possono emergere tra i Paesi dell’area euro.
L’analisi empirica si concentra su due momenti molto diversi: l’annuncio del Quantitative
Easing del gennaio 2015 e il primo aumento dei tassi del luglio 2022. Il confronto tra questi due
episodi permette di osservare la reazione dei mercati in presenza di due orientamenti opposti della
politica monetaria. Nel 2015, in un contesto di tassi molto bassi e inflazione debole, l’annuncio del
QE fu accompagnato da una riduzione dei rendimenti obbligazionari e da un andamento positivo del
mercato azionario. Nel 2022, invece, il rialzo dei tassi avvenne durante una fase di forte inflazione,
aumento dei prezzi dell’energia e maggiore incertezza economica. tesi Bleona Balla
Il confronto mostra che gli effetti della politica monetaria non dipendono soltanto dalla
decisione adottata, ma anche dal contesto nel quale essa viene presa e dalle aspettative già presenti
nei mercati. I titoli di Stato tendono a reagire in modo più diretto alle variazioni dei tassi e dei
rendimenti, mentre il mercato azionario risente anche del costo del capitale, delle prospettive sugli
utili e delle condizioni economiche generali The monetary policy of the European Central Bank directly affects financial conditions in
the euro area and can have significant effects on both bond and equity markets. Decisions on
interest rates, asset purchase programmes and central bank communication influence yields,
investors’ expectations, the cost of capital and portfolio choices.
This thesis analyses how these effects are transmitted to European financial markets, with
particular attention to government bonds and equities. After outlining the evolution of ECB
monetary policy and its main instruments, the study examines the channels through which monetary
policy decisions reach financial markets and the differences that may arise across euro-area
countries.
The empirical analysis focuses on two very different episodes: the announcement of
Quantitative Easing in January 2015 and the first interest rate increase in July 2022. In 2015, in a
context of very low interest rates and weak inflation, the QE announcement was accompanied by a
decline in bond yields and a positive performance of the equity market. In 2022, by contrast, the
interest rate increase took place in a period of high inflation, rising energy prices and greater
economic uncertainty.
The comparison shows that the effects of monetary policy depend not only on the decision
itself, but also on the economic context and on expectations already reflected in financial markets.
Government bonds tend to react more directly to changes in interest rates and yields, while equity
markets are also affected by the cost of capital, expected profits and general economic conditions.
Monetary policy transmission can therefore be rapid in financial markets, but its intensity and form
vary according to the period, the instrument and the country considered
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

