Competenze acquatiche e natatorie nella disabilità intellettivo-relazionale: principi e strategie di insegnamento
View/ Open
Author
Conte, Matilde <2002>
Date
2026-10-15Data available
2026-10-22Abstract
Il presente elaborato analizza i principi e le strategie per l’insegnamento delle competenze acquatiche e natatorie nelle persone con disabilità intellettivo-relazionale. Attraverso un’analisi della letteratura scientifica, vengono approfondite le caratteristiche della disabilità intellettiva, del disturbo dello spettro autistico e della sindrome di Down, con particolare attenzione ai processi di apprendimento motorio e alle potenzialità dell’ambiente acquatico. Il lavoro esamina il concetto di competenza acquatica, superando una visione limitata alla tecnica natatoria e includendo l’adattamento all’acqua, le abilità motorie, la sicurezza e l’autonomia. Vengono inoltre analizzati i principi della didattica adattata e alcune strategie descritte in letteratura, tra cui prompting e fading, Constant Time Delay, metodo Halliwick, supporti visivi, Comunicazione Aumentativa Alternativa e approcci multimodali. Dall’analisi emerge che l’insegnamento richiede una progettazione individualizzata, fondata sull’osservazione del soggetto e sull’adattamento del compito, dell’ambiente e dei supporti. La sicurezza in acqua deve accompagnare lo sviluppo delle abilità natatorie. L’eterogeneità delle evidenze disponibili non consente di individuare un protocollo universale e sottolinea la necessità di ulteriori ricerche, con campioni più ampi e strumenti di valutazione condivisi. This thesis analyses the principles and strategies for teaching aquatic and swimming skills to individuals with intellectual and relational disabilities. Through an analysis of the scientific literature, it examines intellectual disability, autism spectrum disorder and Down syndrome, focusing on motor learning processes and the potential of the aquatic environment. The thesis explores the concept of aquatic competence beyond swimming technique alone, encompassing adaptation to the aquatic environment, motor skills, water safety and autonomy. It also examines adapted teaching principles and strategies described in the literature, including prompting and fading, Constant Time Delay, the Halliwick method, visual supports, Augmentative and Alternative Communication, and multimodal approaches. The analysis highlights the need for individualized teaching based on observation of the learner and adaptation of tasks, the environment and available support. Water safety should be developed alongside swimming skills. The heterogeneity of the available evidence does not support a universal teaching protocol and highlights the need for further research involving larger samples, more diverse populations and shared assessment tools.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

