L'esito delle operazioni di M&A: le determinanti del successo
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Author
Gandolfo, Fabian <2002>
Date
2026-10-19Data available
2026-10-22Abstract
La presente tesi analizza gli esiti e le determinanti della distruzione di valore nelle operazioni di fusione e acquisizione (M&A). Nonostante la loro diffusione e l'ampia letteratura dedicata al tema, l'evidenza empirica mostra che una quota rilevante delle operazioni non genera il valore atteso per gli azionisti dell'acquirente. Il lavoro nasce dall'esigenza di comprendere le ragioni di questo paradosso. Dopo aver definito le principali tipologie di operazioni, le fasi del processo acquisitivo e il ruolo delle sinergie, la tesi esamina le principali teorie sulla distruzione di valore: hubris, agency, sovrastima delle sinergie, overpayment, costi di transazione, fattori organizzativi e bias cognitivi. Considera inoltre l'influenza di variabili strutturali quali dimensione, settore e tipo di operazione. L'analisi empirica, di natura qualitativa, segue il metodo dei casi studio e valuta due operazioni appartenenti a settori differenti, Microsoft-Nokia Devices & Services (2013) e Rio Tinto-Alcan (2007), sulla base del rendimento azionario, dei dati contabili e del processo di integrazione. I risultati indicano che in entrambi i casi la distruzione di valore ha avuto origine soprattutto nelle fasi di stima e negoziazione, a causa di ipotesi di crescita e di sinergie di ricavo eccessivamente ottimistiche. L'integrazione e il contesto esterno hanno agito principalmente come fattori di amplificazione. This thesis analyzes the outcomes and determinants of value destruction in merger and acquisition (M&A) transactions. Despite their prevalence and the extensive literature on the topic, empirical evidence shows that a significant share of deals does not create the expected value for the acquirer's shareholders. The work stems from the need to understand the reasons behind this paradox. After defining the main types of deals, the stages of the acquisition process, and the role of synergies, the thesis looks at the main theories on value destruction: hubris, agency, overestimation of synergies, overpayment, transaction costs, organizational factors, and cognitive biases. It also considers the influence of structural variables such as size, industry, and type of deal. The empirical analysis, of a qualitative nature, follows the case study method and looks at two deals from different sectors, Microsoft-Nokia Devices & Services (2013) and Rio Tinto-Alcan (2007), based on stock performance, accounting data, and the integration process. The results show that in both cases, value destruction mainly came from the estimation and negotiation phases, due to overly optimistic assumptions about growth and revenue synergies. The integration and external context mainly acted as amplifying factors.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

